L’opposizione: più garanzie sulle scuole

9 Ottobre 2016

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Alla riunione poco più di una trentina di partecipanti, ma sufficiente a mettere nero su bianco le preoccupazioni delle due opposizioni circa la sicurezza delle scuole. I...

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Alla riunione poco più di una trentina di partecipanti, ma sufficiente a mettere nero su bianco le preoccupazioni delle due opposizioni circa la sicurezza delle scuole. I gruppi consiliari "Laboratorio Democratico" e "Noi con Voi" al Comune di Sant'Egidio alla Vibrata hanno organizzato, ieri, un'assemblea pubblica sul tema. Le condizioni di salute delle scuole continuano a tenere banco. Dopo i genitori in prima linea, ora anche le forze politiche di opposizione scendere in campo per chiedere garanzie sulla sicurezza degli edifici pubblici. I consiglieri Gabriele Di Bonaventura ed Elicio Romandini non hanno lesinato stilettate al sindaco Rando Angelini accusandoto di non avere a cuore le problematiche dei cittadini, di non ricevere i genitori nonostante le 324 firme raccolte, di essere poco presente in Comune. «Abbiamo chiesto un consiglio comunale straordinario per conoscere le situazioni reali delle scuole», dice Di Bonaventura, «ma la convocazione scadrà l’11 ottobre ed il sindaco non ancora lo convoca. Ci chiediamo se sia stata fatta o meno la prova di staticità che è cosa ben diversa dai controlli svolti finora. Apprendiamo che l’area tecnica del Comune ha commissionato ad una società collegata con l’università di Bologna di controllare solo 8 dei 14 edifici con la cosiddetta indagine speditiva. Chiediamo di trovare risorse per estendere le verifiche a tutti. E’ giunto il tempo di pensare ad un polo scolastico». Per il sindaco sono gli atti a parlare. Le scuole di Sant’Egidio avrebbero a corredo certificazioni dal 2002: «Avevo incontrato genitori e presidi prima dell’inizio della scuola. Sono contento che finalmente parlino del polo scolastico dopo averlo detto nel 2009». (a.d.p.)

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