L’opposizione: «Serve la fibra ottica nella zona industriale»

24 Novembre 2018

Un armadio di strada per la fibra ottica nel cuore della zona industriale di Voltarrosto. È quanto chiedono i consiglieri d’opposizione Enio Pavone e Nicola Di Marco, che ieri hanno depositato una...

Un armadio di strada per la fibra ottica nel cuore della zona industriale di Voltarrosto. È quanto chiedono i consiglieri d’opposizione Enio Pavone e Nicola Di Marco, che ieri hanno depositato una mozione nella quale chiedono al sindaco Sabatino Di Girolamo e all’amministrazione comunale di adoperarsi per migliorare la connessione internet per la presenza di aziende, professionisti e privati, con l’obiettivo di avere una rete veloce con parametri pari o superiori ai 50 mega di download, così da garantirgli di svolgere nel miglior modo il proprio lavoro quotidiano. «Diversi imprenditori ci hanno segnalato che al momento nella zona si registrano seri problemi legati alla connessione internet», dicono Pavone e Di Marco, «che creano numerosi disservizi nell’espletamento della propria attività lavorativa e che dovrebbero perfino aumentare con l’entrata in vigore, dal 2019, della fatturazione elettronica. Negli ultimi anni ci risulta che il gestore abbia provveduto a posizionare la fibra ottica sulla statale 150, ma che non sia stata collocata alcuna centralina nella zona industriale di Voltarrosto». Nella zona industriale, infatti, la connessione è decisamente rallentata per la distanza dell’armadio di strada più vicino, che si trova all’incrocio tra la statale 150 e via Grecia. «Questa mozione, a cui teniamo particolarmente perché è in gioco l’attività lavorativa quotidiana di tante imprese», concludono i due consiglieri Pavone e Di Marco, «è l’ennesima dimostrazione di come il nostro gruppo svolga un’opposizione costruttiva e attenta ai bisogni del territorio, che ascolta i cittadini e gli imprenditori». (l.v.)