L’opposizione: sul Gattopardo la giunta scarica tutto sugli uffici

11 Agosto 2021

ALBA ADRIATICA. «Il vicesindaco di Alba Adriatica Alessandra Ciccarelli scarica sugli incolpevoli uffici comunali la responsabilità della mancata doverosa azione sulla vicenda del Gattopardo»: così...

ALBA ADRIATICA. «Il vicesindaco di Alba Adriatica Alessandra Ciccarelli scarica sugli incolpevoli uffici comunali la responsabilità della mancata doverosa azione sulla vicenda del Gattopardo»: così il gruppo di opposizione consiliare Città Viva torna sul caso della discoteca albense, finita al centro di un contenzioso tra proprietà della villa storica che ospita il locale e i suoi gestori. I proprietari di Villa Chiarugi La Favorita, infatti, hanno presentato richiesta ufficiale di cambio di destinazione d’uso dell’edificio e del suo parco da “attività commerciale” a “magazzino”, decretando di fatto la chiusura della discoteca, che resta però aperta in virtù del blocco degli sfratti per il Covid.
Città Viva ha accusato il Comune di non fare nulla, l’amministrazione nei giorni scorsi ha dato notizia del via all’istruttoria dell’ufficio competente del municipio. «Si parla di una istruttoria procedimentale che nulla ha a che fare con l'immediata esecutività dell'atto inoltrato, e cioè il cambio di destinazione d'uso dell'immobile», replica Città Viva, «ciò significa che a tutt'oggi l'attività continua a essere svolta in un locale privo dei requisiti. Siccome siamo convinti che non si stia facendo, da parte dell’amministrazione, un tentativo intenzionale di prendere tempo per consentire ai gestori della discoteca di terminare la stagione con le serate, dobbiamo dedurre che vi sia molta impreparazione». Poi ancora il gruppo di opposizione guidato da Giuliano De Berardinis: «La compagine amministrativa prendendo i provvedimenti del caso avrebbe un’ulteriore opportunità per limitare la movida violenta. La scelta, invece, è quella di consentirla aggrappandosi a cavilli e iter amministrativi».(l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.