L’opposizione: «Una vergogna il degrado del cimitero»
ATRI. Ad Atri opposizione all’attacco sul caso di alcuni resti umani ritrovati in un cassonetto nel cimitero monumentale, episodio su cui sta indagando il commissariato di polizia. In una nota la...
ATRI. Ad Atri opposizione all’attacco sul caso di alcuni resti umani ritrovati in un cassonetto nel cimitero monumentale, episodio su cui sta indagando il commissariato di polizia. In una nota la lista “Alleanza Civica” che fa capo al candidato sindaco Alfonso Prosperi si legge: «Tutta la città è rimasta sconvolta dal ritrovamento di resti umani in un cassonetto. L’incivile stato di incuria, da tempo da noi denunciato, in cui versa il cimitero, interessato finanche da crolli nell’area monumentale, non poteva che sfociare in un orrore. Qualcuno non ha fatto il proprio dovere e la colpa, si sappia, non può essere addossata solo a chi gestisce il servizio. Riteniamo che i responsabili amministrativi e istituzionali ora si assumano le proprie responsabilità, rassegnando le dimissioni. Questo avvenimento, che nemmeno il più pessimista avrebbe mai potuto immaginare, è solo la punta dell’iceberg di 15 anni di scempio amministrativo. Che ad Atri», si conclude la nota, «ormai non si potesse più vivere lo sapevamo, adesso sappiamo che non si può neanche morire». ( d.f.)

