«L’ospedale è da valorizzare per la collocazione strategica»

GIULIANOVA. A difesa dell’ospedale scende in campo Giovanni Gasbarrini, docente emerito di medicina interna all’niversità Cattolica di Roma. «Per decenni», sottolinea, «la struttura sanitaria di...
GIULIANOVA. A difesa dell’ospedale scende in campo Giovanni Gasbarrini, docente emerito di medicina interna all’niversità Cattolica di Roma. «Per decenni», sottolinea, «la struttura sanitaria di Giulianova ha rappresentato un’istituzione fondamentale per la serenità ed il benessere dei giuliesi». Gasbarrini ricorda come suo padre Antonio, archiatra e medico personale di diversi Papi ed uomini illustri nonché direttore dei maggiori ospedali universitari italiani, parlava dell’importanza per la popolazione di poter contare su una struttura ben funzionante per la qualità delle prestazioni e facilmente raggiungibile. Lo stesso Gasbarrini ricorda quando il vecchio ospedale di viale dello Splendore fu trasferito nei padiglioni attuali «arricchendosi di reparti specialistici, di servizi e laboratori di avanguardia ed anche di strutture per la terapia intensiva, in considerazione delle numerosissime emergenze per incidenti in rapporto all’ubicazione nodale per il traffico».
Secondo Gasbarrini, che ha potuto personalmente valutare i servizi e l’assistenza dell’ospedale di Giulianova, sarebbe una grave perdita privarsi della struttura che andrebbe anzi potenziata. L’ospedale, secondo il professore, è posto in posizione baricentrica privilegiata che, se in condizione di lavorare bene con specialità all’avanguardia, attirerebbe un’utenza davvero significativa garantendo a tutti un bene primario quale quello della salute. Intanto per l'11 gennaio è stato convocato il consiglio comunale straordinario richiesto dall'opposizione con al'ordine del giorno "Stato e prospettive della sanità a Giulianova". (al. al.)
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