«L’Osservatorio sull’acqua partecipi al tavolo in Regione»
TERAMO. Acqua, il coordinatore di Cittadinanzattiva di Teramo, Mauro Chilante, scrive al vicepresidente della Regione Giovanni Lolli. «Abbiamo avuto notizia della convocazione per il giorno 25 del...
TERAMO. Acqua, il coordinatore di Cittadinanzattiva di Teramo, Mauro Chilante, scrive al vicepresidente della Regione Giovanni Lolli. «Abbiamo avuto notizia della convocazione per il giorno 25 del tavolo istituito da codesta Regione per la tutela dell'acqua del Gran Sasso ed abbiamo letto, non le nascondo, con stanca consapevolezza il contenuto di quella che da più parti viene etichettata come la relazione del professor Guercio. Relazione "dal sen fuggita". Stanca consapevolezza perché vediamo ripetersi i balletti di sempre; tutti, come al solito, ai danni dei cittadini che la politica ha il dovere di tutelare prima d'ogni cosa».
Chilante illustra tutta una serie di riferimenti normativi – alcuni anche di recente emanazione – per cui la Regione n on avrebbe dovuto escludere dal tavolo l’Osservatorio per le acque del Gran Sasso, come invece ha fatto. «La Regione già non aveva, ma ancor più non ha oggi, alcuna possibilità di escludere dal tavolo l’Osservatorio ma anzi deve favorire l’iniziativa assunta da questo, tendente a partecipare alla discussione e pianificazione sulla questione, anche per garantirne sia l’attivazione, sia l’attuazione ed esercitare il dovuto controllo», Da qui la richiesta di far partecipare i cittadini «al processo di previsione e prevenzione del rischio in atto presso in laboratori del Gran sasso, rispetto alla salvaguardia delle fonti acquifere e dell’infrastruttura autostradale, quantomeno attraverso le associazioni maggiormente rappresentative che operano in difesa degli interessi diffusi e che si sono organizzate nell’Osservatorio».

