L’Unione paga i debiti con la Poliservice

10 Febbraio 2021

Stanziati 335mila euro, in gran parte per lo smaltimento mai onorato del percolato dell’ex discarica di Sant’Omero

NERETO. L’Unione dei Comuni della Val Vibrata verserà 335mila euro alla Poliservice per i vecchi debiti legati allo smaltimento del percolato della discarica di contrada Ficcadenti a Sant’Omero e non solo. La società partecipata ne aveva chiesti oltre 710mila con un decreto ingiuntivo del 2016, ma dopo anni di trattative le parti si sono accordate per meno della metà della cifra iniziale.
La decisione di pagare è stata presa ufficialmente nei giorni scorsi dal consiglio dell’Unione vibratiana, che, per consentire la transazione economica, ha approvato un debito fuori bilancio da 280mila euro legato alla gestione della ex discarica e un ulteriore stanziamento da 52mila. Nella delibera di consiglio viene innanzitutto chiarito quali servizi effettuati dalla Poliservice non sono stati onorati dall’Unione: «A fondamento del ricorso venivano prodotte esclusivamente fatture emesse nel periodo tra il 2006 e il 2011 dalla Poliservice contro l’Unione per la asserita prestazione di servizi afferenti al fermo impianto della discarica per sovvalli e della cosiddetta piattaforma B, per la richiesta di spazzamenti extra, per l’attivazione di tirocini formativi, per la simulazione della Tia e la predisposizione del GIS, e per i relativi interessi». Poi la delibera ripercorre le tappe dello scontro tra l’ente vibratiano e la società partecipata, a partire dal decreto ingiuntivo del 2016, a cui l’Unione rispose opponendosi. Quindi il contenzioso in sede civile, con il giudice che dichiarò l’incompetenza del tribunale di Teramo a decidere sulla pretesa creditoria revocando il decreto ingiuntivo stesso. Da lì il via alla trattativa, alla ricerca di una composizione amichevole. Diversi i tentativi, con la Poliservice che man mano ha ridotto le pretese, fino all’ultimo incontro del novembre scorso in cui le parti si sono accordate per una transazione di 335mila euro.
La notizia dell’accordo tra le parti sul debito legato alla discarica Ficcadenti arriva a pochi giorni dalle sentenze nel processo penale proprio sulla gestione post chiusura del sito. Tutti assolti gli amministratori dell’Unione dei Comuni e dei tecnici della Poliservice, accusati di violazione di alcune normative ambientali: dagli ex presidenti dell’ente Leandro Pollastrelli e Rando Angelini con l’allora membro della giunta Umberto D’Annuntiis e i funzionari Alessia Lupi, Angelantonio Cretone e Dalila Pulcini, agli vertici della società Giovanni Antelli e Gabriele Ceci.
©RIPRODUZIONE RISERVATA