L’uomo che ha travolto Flavia: «Arresto giusto, chiedo scusa»

29 Agosto 2022

Il 34enne di Atri finito ai domiciliari guidava ubriaco e la macchina era senza copertura assicurativa L’avvocato: «Le parole non servono a riportare in vita la ragazza, ma è profondamente addolorato»

ATRI. Al suo avvocato ha detto: «È giusto il provvedimento d’arresto. Lo so che le parole non servono e che niente potrà riportare in vita la persona che non c’è più, ma voglio chiedere scusa con tutto me stesso ai familiari per quello che è successo». Il 34enne cameriere Davide De Felicibus da sabato è agli arresti (domiciliari e con braccialetto elettronico) per aver travolto e ucciso mentre guidava ubriaco la 22enne di Roseto Flavia Di Bonaventura che era in sella a una bici. In attesa di comparire davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia, affida le sue parole all’avvocato Ida Nardi che lo assiste: «Davide sa che niente potrà mai consolare i familiari della ragazza, è scosso e addolorato per quello che è successo. Ha accettato da subito il provvedimento del tribunale che nessuno impugnerà. Il fatto di aver operato come volontario nel sociale lo distrugge ancora di più. In un recente passato, infatti, ha lavorato in una cooperativa sociale a Roma». L’uomo, il cui tasso alcolemico al momento dell’incidente è risultato superiore a 1,5, era alla guida di una macchina senza copertura assicurativa: la vettura è risultata di un familiare e l’uomo agli investigatori ha detto di non sapere che fosse senza assicurazione.
Il 34enne di Atri è stato arrestato in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Roberto Veneziano dopo richiesta del pm Davide Rosati sulla base del pericolo di reiterazione del reato e di un precedente legato a un altro episodio di guida in stato di ebbrezza risalente al 2010. Secondo una ricostruzione dell’incidente, la Panda condotta da De Felicibus la notte del 22 agosto è piombata sulle biciclette con cui i tre ragazzi stavano tornando a Roseto, dopo una serata con amici a Scerne di Pineto, sulla statale 16 Adriatica. Flavia era insieme agli amici rosetani C.D.G., anche lei 22enne, e al 21enne S.H., studente di Scienze politiche a Teramo, quando sono stati travolti dalla macchina e sbalzati sull’asfalto. Il guidatore si è fermato e ha subito chiamato i soccorsi.
Sul posto sono arrivate tre ambulanze e una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Giulianova. Ai soccorritori le condizioni dei tre ragazzi sono risultate subito gravissime. La vita di Flavia si è fermata martedì ma i suoi organi hanno salvato altre vite visto che la ragazza aveva dato il suo assenso all’espianto e che i familiari, pur nel grande dolore, si sono resi subito disponibili a rispettare le sue volontà. S.H., l’altro giovane rimasto gravemente ferito, è ancora ricoverato nel reparto di rianimazione.
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