L’utile della farmacia comunale sarà reinvestito su Colleatterrato

26 Aprile 2023

TERAMO. Lo scorso 19 aprile si è riunita l'assemblea ordinaria dei soci della Farmacia comunale per discutere e deliberare il bilancio di esercizio al 31/12/2022. «L’assemblea ha potuto constatare la...

TERAMO. Lo scorso 19 aprile si è riunita l'assemblea ordinaria dei soci della Farmacia comunale per discutere e deliberare il bilancio di esercizio al 31/12/2022. «L’assemblea ha potuto constatare la bontà del lavoro svolto nel corso del 2022, riuscendo a raggiungere gli obiettivi del superamento della soglia del milione di euro con un fatturato al 31/12 di 1.054.972,00 euro e generando un utile, al netto delle imposte, di 103.349,64 euro con un margine operativo lordo in crescita di un ulteriore 3,70% e la redistribuzione degli utili con un tesoretto di 53.000 euro per le casse comunali da impiegare per opere di pubblica utilità nel quartiere», spiega una nota del presidente del cda Stefano Alessiani.
Il sindaco uscente e ricandidato Gianguido D’Alberto ha espresso grande soddisfazione per i risultati, sottolineando che «a dispetto dei nostri predecessori, che oggi si ripresentano al giudizio dell’elettorato, la nostra volontà è stata ed è chiara: non solo rilanciare la farmacia, garantendone la stabilità, ma darle una prospettiva di sviluppo quale presidio sanitario in un quartiere, quello di Colleatterrato, che ha sofferto duramente le conseguenze del sisma, e che merita da parte nostra il potenziamento dei servizi, proprio con l’obiettivo di evitarne lo spopolamento», e si è congratulato con tutto lo staff della farmacia. Per Alessiani «il consiglio ha ben centrato gli obiettivi preposti, per noi è anche un bilancio di mandato, dove, grazie alla sinergia con il socio privato e alla costante vicinanza del sindaco D’Alberto, siamo riusciti a raggiungere i prefissati traguardi e ad acquistare la sede in un momento in cui i mutui erano ai minimi, insieme abbiamo costruito delle linee di governo che consentiranno alla Farmacia comunale di rimanere strutturalmente ai livelli raggiunti. Mancano ancora dei tasselli, come la sistemazione del piazzale esterno, con il rifacimento dell’asfalto e la rimodulazione dei parcheggi, consentendo ai disabili e alle donne in stato interessante di poter sostare nei pressi dell’ingresso».
Veronica Marcattili
©RIPRODUZIONE RISERVATA.