La barca va in avaria: due giovani soccorsi da una motovedetta

GIULIANOVA . Doveva essere una normale passeggiata in barca e invece per due ragazzi, un uomo e una donna, la gita si è trasformata in una disavventura. L’allarme è scattato nel pomeriggio di lunedì...
GIULIANOVA . Doveva essere una normale passeggiata in barca e invece per due ragazzi, un uomo e una donna, la gita si è trasformata in una disavventura. L’allarme è scattato nel pomeriggio di lunedì scorso quando la guardia costiera di Pescara e Giulianova ha prestato soccorso a una piccola imbarcazione da diporto. Le due persone a bordo, con il motore in avaria nel mare antistante il litorale giuliese, hanno lanciato la richiesta di aiuto. A riceverlo è stata la sala operativa della capitaneria di porto di Pescara che ha messo in moto l’operazione di soccorso. Utile è risultato nella circostanza la disponibilità per i due giovani di un cellulare con cui, attraverso il numero blu 1530, hanno potuto contattare l’autorità marittima.
Da Pescara è stata disposta l’immediata uscita della motovedetta, in dotazione alla guardia costiera, dal porto di Giulianova. La stessa, una volta raggiunte le persone a bordo della barca che correva il serio rischio di ribaltarsi, nonostante le difficoltà incontrate in fase di avvicinamento dovute ai bassi fondali, è riuscita nell’affiancamento e a prestare assistenza. Una volta giunti in porto, i due ragazzi, seppur infreddoliti e comprensibilmente spaventati, sono risultati in buono stato di salute: tanto che non si è reso necessario l’intervento dei sanitari del 118. Nella circostanza, il veloce intervento della guardia costiera, coordinata a Giulianova dal comandante Daniela Sutera, ha assicurato un immediato soccorso.
La capitaneria di porto di Pescara, considerata l’imminente stagione estiva, suggerisce ai diportisti di verificare, prima di intraprendere uscite in mare, l’ottimale stato dello scafo, del motore e delle dotazioni di sicurezza, al fine di evitare gravi conseguenze. Quanto capitato nel pomeriggio di lunedì scorso, fortunatamente risoltosi solo con uno spavento da parte dei protagonisti, secondo le autorità marittime deve essere di monito e di esempio per quanti, tra poche settimane, si accingeranno a prendere il largo. (al.al.)

