La benedizione del Papa alla festa dello Splendore

23 Aprile 2015

Il messaggio del pontefice è stato letto dal vescovo Seccia ai tantissimi fedeli che hanno seguito la processione della tradizionale ricorrenza giuliese

GIULIANOVA. La benedizione di Papa Francesco giunge a Giulianova, in occasione della festa della Madonna dello Splendore, direttamente dalle parole contenute in un telegramma a firma del cardinale Pietro Parolini, segretario di stato del pontefice. Alla fine della messa di mezzogiorno in piazza Belvedere, celebrata dal vescovo di Teramo-Atri Michele Seccia e dai parroci della città e a conclusione della seguitissima processione, è il vescovo stesso a leggere il lungo telegramma. «In occasione dei solenni festeggiamenti in onore di Maria santissima dello Splendore», scrive il segretario vaticano a Seccia, «nella parrocchia di San Flaviano in Giulianova, sua santità papa Francesco spiritualmente unito a codesta comunità auspica che la significativa ricorrenza rafforzi nelle famiglie, nelle nuove generazioni e nei credenti tutti fede viva, ferma speranza e carità operosa. Con tali voti, il santo padre invoca su codesta terra particolari grazie per un fecondo cammino sulla via del bene e, mentre chiede di perseverare nella preghiera a sostegno del suo universale ministero, imparte di cuore a vostra eccellenza, al reverendo parroco, ai sacerdoti, ai religiosi, all’associazione culturale “Festa Maria santissima dello Splendore” e a tutti i fedeli presenti l’implorata benedizione apostolica, estendendola volentieri a tutta la città». Il vescovo ha anche ricordato, durante l’omelia, le oltre 750 persone che hanno trovato la morte, pochi giorni fa nel Mediterraneo e gli scomparsi padre Virgilio Di Sante, priore del santuario dello Splendore scomparso a febbraio, e padre Fernando Tribuiani, a un anno dalla morte. In occasione dell’anno giubilare, il vescovo ha suggerito che anche la porta del santuario funga da porta santa (che concede l’indulgenza ai fedeli che la attraversano). Ringraziando le autorità cittadine presenti, il sindaco Francesco Mastromauro, il vice Nausicaa Cameli e Federica Vasanella, in veste di presidente consiglio comunale, Seccia li ha anche ringraziati per aver concesso la cittadinanza onoraria a padre Paolino Potalivo.

Margherita Totaro

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