La città saluta Enzo Corini pittore, orafo e cuoco

ROSETO. Ieri pomeriggio tanti rosetani hanno dato l’ultimo saluto a Enzo Corini, un vero artista. Conosciuto da tutti come Enzo “la pannar”, il 69enne è scomparso domenica all’ospedale dell’Aquila...
ROSETO. Ieri pomeriggio tanti rosetani hanno dato l’ultimo saluto a Enzo Corini, un vero artista. Conosciuto da tutti come Enzo “la pannar”, il 69enne è scomparso domenica all’ospedale dell’Aquila dove era ricoverato per una grave malattia. Una vita dedicata al mare, con la parentesi da orafo, un lavoro che ha esercitato per alcuni anni nel suo laboratorio. Varie esperienze lo hanno fatto avvicinare all’arte in generale: pittore e autore di libri, come quello in cui c’erano alcune foto dei marinai anziani di Roseto che andavano a pescare nell’oceano e in nord America. Ha amato la sua città, un uomo libero, una personalità eclettica che dava tutto in ogni sua attività. Anche in cucina era un bravissimo cuoco. «Davvero una bella persona», racconta un suo amico, «chi se le scorda le cene che preparava con la sua arte. Aveva sempre la battuta pronta, un uomo positivo nonostante le atroci sofferenze, un rosetano vero». È stato segnato da un dolore profondo nel 2001 con la perdita improvvisa dell’unica figlia, Carla, di 23 anni. Poi, due anni fa, la scomparsa della sua amata moglie, Elisa Palestini. ( l.v.)

