La città celebra il talento di Gaetano Braga

12 Settembre 2019

Concerti, convegni e un film per ricordare il grande violoncellista e compositore giuliese a 190 anni dalla nascita

GIULIANOVA. A 190 anni dalla nascita, il musicista giuliese Gaetano Braga viene celebrato con due giorni di arte, cultura e intrattenimento. Gli appuntamenti in programma sabato 14 e domenica 22 settembre, sono curati dall’Accademia Acquaviva e dal Polo museale civico, con il sostegno e il patrocinio dell’assessorato alla cultura del Comune. «Questa manifestazione ha lo scopo di far conoscere la nostra storia e i padri illustri della città», ha detto l’assessore alla Cultura Giampiero Di Candido nella conferenza stampa di presentazione, «e siamo orgogliosi di ospitare un progetto così innovativo e di grande qualità che celebra le peculiarità ed il talento di Gaetano Braga e di tanti compositori giuliesi ancora sconosciuti». L’iniziativa dal titolo “Bravo, Braga” propone concerti, conferenze, proiezioni, laboratori didattici, giochi e visite guidate per celebrare il grande violoncellista e compositore. «Questo evento si basa su una solida ricerca scientifica», ha detto Sirio Maria Pomante, direttore tecnico-scientifico del museicCivici, «missione che il Polo museale porta avanti da tempo, per far arrivare il patrimonio culturale giuliese alla cittadinanza, anche grazie alla collaborazione di importanti realtà culturali come l’Accademia Acquaviva». Il primo appuntamento, sabato alle ore 21 al Kursaal, è il concerto dal titolo “Sulla collina”, che ricreerà le atmosfere uniche degli antichi salotti ottocenteschi degli Acquaviva, mecenati artistici. In apertura del concerto sarà presentato il cd con lo stesso titolo che raccoglie brani inediti di compositori e musicisti giuliesi dell'Ottocento.
Il secondo appuntamento, domenica 22, prevede iniziative per grandi e bambini a partire dalle ore 10.30 con una visita al laboratorio del liutaio Gianni Tribotti per scoprire come si realizza uno strumento musicale; in piazza Buozzi invece si terranno due laboratori didattici, “Il muro musicale” e “Sinfonia visiva”, per avvicinare in maniera giocosa e divertenti i più piccoli alla musica e all’arte. Nel pomeriggio, alle ore 17 nella sala Buozzi, si svolgerà un incontro su “Cultura e intrattenimento musicale in Abruzzo al tempo di Gaetano Braga”, con gli interventi dei musicologi Carla Ortolani, docente dell'università di Teramo e violoncellista, e di Gianfranco Miscia dell'Istituto Nazionale Tostiano, insieme al saluto del direttore del conservatorio Braga di Teramo Federico Paci. Al dibattito seguirà la proiezione del film “Io, Braga e il violoncello” del giovane regista Giuliano Braga, che narra in maniera originale e accattivante la vita e le opere del suo celebre avo. La giornata si concluderà ai piedi del monumento a Gaetano Braga, con l’esibizione della violoncellista Maria Margherita Paci che eseguirà le arie del grande compositore con alle spalle il mare al tramonto in un’atmosfera densa di suggestione. «La nostra città», ha detto lo storico Sandro Galantini, «vanta un’ importante tradizione culturale al femminile. Tante studiose e compositrici sono entrate nella vita di Gaetano Braga, tra cui ricordiamo Amalia Acquaviva, che gli ha donato il suo primo violoncello».
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