La città omaggia i suoi campioni sportivi

Durante l’assemblea civica medaglie a Sabbatini, Di Gennaro e Mazzaufo per i successi conquistati
TERAMO. Il consiglio comunale di Teramo rende omaggio a Gaia Sabbatini, Normanno Di Gennaro e Claudio Mazzaufo, tre straordinari personaggi dell’atletica che hanno portato alto il nome della città nel mondo, incassando successi, record e medaglie. Medaglie e fiori per un tributo «doveroso che andava reso in quella che è la sede istituzionale della città, il consiglio comunale», ha detto il sindaco Gianguido D'Alberto durante la cerimonia di ieri pomeriggio, ringraziando i due atleti e il tecnico per i successi conquistati che sono «i successi di tutta la città». Lo sport unisce ed educa: questo il messaggio che il primo cittadino ha ribadito in più passaggi. Il presidente del consiglio comunale Alberto Melarangelo ha ricordato, per ognuno dei tre talentuosi teramani, i più recenti successi sportivi e letto le motivazioni che hanno spinto l'amministrazione a rendere il giusto riconoscimento. E loro hanno accolto con forte emozione l'omaggio istituzionale.
Gaia Sabbatini, mezzofondista campionessa europea under 23 dei 1.500 metri piani, cresciuta nell'Atletica Gran Sasso, negli ultimi anni ha collezionato record e fatto battere i cuori di tutta la città durante le recenti Olimpiadi di Tokyo conquistando una semifinale storica. «Sono molto emozionata, felice, e sento molto il sostegno di tutta la città: grazie», ha detto Sabbatini, che è stata omaggiata anche di un ritratto dall'artista Marco Pace.
Il consiglio comunale ha reso merito anche ai successi e alla tenacia di Normanno Di Gennaro, un mito nello sport di resistenza, che a 71 anni ha portato a casa il titolo di campione europeo di Triathlon Duathlon: «Per me essere qui è una grande emozione, vi ringrazio per questo riconoscimento che mi rende davvero felice».
A chiudere il trio dei teramani che brillano sul panorama internazionale c'è poi il professor Claudio Mazzaufo: è fra i più esperti preparatori atletici d'Italia, responsabile nazionale Fidal dei settori salti, lanci e prove multiple per l’atletica leggera, docente di atletica leggera all'università e guida di centinaia di atleti. Anche lui ha portato Teramo alle Olimpiadi di Tokyo: «Ho origini giuliesi, ma mi sento profondamente teramano e da questa sera ancora di più. In questa città ho ricevuto onori che altrove non ho avuto», ha detto Mazzaufo in un misto di emozione e gratitudine verso il consiglio comunale e la società Atletica Gran Sasso. (v.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

