La coalizione di Ciancaione: Di Girolamo sindaco prigioniero

La risposta al candidato del Pd: «È ostaggio della sua maggioranza». Da Ginoble un «no comment» sulla chiusura a eventuali apparentamenti al ballottaggio. Nugnes difende il civismo, Di Marco tace
ROSETO. Dopo le ultime dichiarazioni al Centro del sindaco uscente Sabatino Di Girolamo sui quattro avversari politici alle prossime amministrative, arriva la risposta della Libera coalizione progressista del candidato Rosaria Ciancaione e del candidato di Spazio Civico Mario Nugnes. Il candidato di centrodestra William Di Marco e soprattutto Tommaso Ginoble hanno completamente snobbato Di Girolamo. «No comment», ha dichiarato Ginoble, principale bersaglio delle dichiarazioni del sindaco uscente e candidato del Pd, che ha escluso ogni appoggio all’ex deputato in un eventuale ballottaggio.
Per quanto riguarda Ciancaione, accusata di candidarsi solo per mantenere un posto in consiglio comunale, a rispondere non è la diretta interessata, ma l'intera coalizione. «A Di Girolamo possiamo solo dire “stai sereno”», dichiarano in una nota congiunta Luigi Talamonti del M5s, Paola Aloisi di Un'altra idea di Roseto 21.0, Marco Sacchetti di Roseto progressista e coraggiosa e Mario Mazzoni di Europa Verde. «Accettare il fallimento di un’amministrazione», continuano i candidati a sostegno di Ciancaione, «non è mai cosa semplice per un sindaco. A Rosaria Ciancaione il M5s, Europa Verde e i due gruppi civici hanno chiesto di prendersi questa responsabilità perché la ritengono, grazie alle sue indiscusse qualità, l'unica in grado di risolvere i problemi della città, aggravati da un sindaco prigioniero della sua stessa maggioranza e con una personalità politica debole. Siamo convinti che Di Girolamo abbia tanto da imparare da Rosaria Ciancaione, una donna libera che non ha mai accettato di mettersi nelle mani di altri come invece è accaduto a lui in questi cinque anni».
Anche Nugnes, candidato di uno "Spazio Civico" che al suo interno ha due partiti (Azione e Volt), ha voluto replicare alle parole del sindaco, che ha detto di non credere nei progetti civici. «Il paradosso della politica fatta dai partiti oggi è che ci vogliono le “giuste conoscenze” e una filiera “amica” per ben governare una città», dice Nugnes, «io al contrario sono e resto un civico, che predilige ascoltare i cittadini e integrare attraverso le loro sollecitazioni il programma, perché noi a differenza di qualcuno un programma lo abbiamo. Noi pensiamo e lavoriamo per rilanciare Roseto».
William Di Marco, pronto a guidare il centrodestra unito alle elezioni, ha deciso di non replicare.
Il circolo territoriale di Fratelli d'Italia, intanto, ha deciso di organizzare per questa sera, alle 21.30, una serata al Lido Celommi con la presenza del deputato Giovanni Donzelli, responsabile dell'organizzazione del partito.
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