La Coppa saluta tutti Montauti: «È iniziato il rinnovamento»

12 Luglio 2015

Conclusa la 43ª edizione della manifestazione sportiva tra difficoltà organizzative e l’abbraccio della città

TERAMO. Gran finale per la 43ª edizione della Coppa Interamnia che si è è conclusa ieri sera in piazza Martiri con la premiazione dei vincitori. Un arrivederci al prossimo anno per questa manifestazione che fa di Teramo la protagonista della pallamano a livello internazionale. Una settimana di sport, spettacolo, cultura, solidarietà. Un’edizione caratterizzata dallo spirito di integrazione. La città animata da colori, gioia, movimento e dai valori dello sport e dell' accoglienza. Una linfa nuova che ha rinvigorito ognuno e che ha lanciato il messaggio importante della fratellanza, uguaglianza e reale possibilità di convivenza tra popoli.

Soddisfatto Pierluigi Montauti, presidente dell'Interamnia World Cup «nel raccogliere l’apprezzamento dei team stranieri, l’allegria degli atleti e l’approvazione dei teramani che hanno affollato le nostre serate». Montauti loda questa edizione come esempio «di un percorso di rinnovamento avviato qualche anno fa che inizia a mostrare i suoi primi risultati e che ha mostrato la capacità di stare al passo con i tempi mantenendo vivi i suoi valori». «Un’edizione che si è distinta per elementi nuovi», prosegue il patron della Coppa, «come la presenza dei migranti, il torneo di beachandball e la promozione dello horseball. «Un’edizione che ci indica la direzione verso la quale investire il nostro impegno e che ci ha permesso di dimostrare, innanzitutto a noi stessi, che le ristrettezze organizzative non possono fermare questa macchina e non devono svilirne il ruolo». Montauti ringrazia «il sindaco e gli assessori competenti, l’università degli studi di Teramo, i presidenti della Regione e della Provincia, gli enti cittadini, le associazioni di solidarietà che hanno arricchito con i loro valori umani la manifestazione il cui sodalizio non è destinato a spegnersi, i volontari, collaboratori, allo staff organizzativo e a tutti coloro che mettono cuore, energie e impegno per raggiungere l'obiettivo». Perchè come ha affermato Fabrizio Quaranta, uno degli organizzatori dell’evento, con tono soddisfatto, ma con accenti polemici, «il torneo va avanti perchè siamo determinati a portarlo avanti e perché esso vive per la volontà e la capacità di pochi e di qualche amministratore capace», augurandosi che l’anno prossimo «la città sia pronta e non ci siano incertezze organizzative nell'ultima settimana, ma che tutti iniziano a preoccuparsi nel corso dell'anno come facciamo noi dello staff».

Adele Di Feliciantonio

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