la corsa per riempire i carrelli di alimenti

Non si sono viste le scene dei giorni scorsi nelle località del nord con le folle pronte ad assaltare supermercati e negozi di alimentari per far incetta di viveri, ma sicuramente anche a Teramo in...
Non si sono viste le scene dei giorni scorsi nelle località del nord con le folle pronte ad assaltare supermercati e negozi di alimentari per far incetta di viveri, ma sicuramente anche a Teramo in tanti si sono ritrovati davanti ai negozi di alimenti. Senza ressa. I titolari hanno regolamentato facendo entrare ed uscire i clienti in maniera scaglionata e a distanza in modo da evitare che all’interno dei locali ci fosse più di un determinato numero di persone. Qualche commerciante, in particolare nei grandi supermercati, si è affidato alla presenza di guardie giurate per far distribuire numerini per l’ingresso. Tutti con la mascherina, così come molti dipendenti all’interno dei punti vendita a cominciare dalle commesse. Va sottolineato ancora una volta, così come già successo nei giorni scorsi in Lombardia, che il rifornimento dei generi alimentari sarà sempre assicurato e quindi, così come raccomandano istituzioni e forze dell’ordine, non è necessaria la corsa al supermercato per riempire il carrello. E se nel capoluogo si sono viste le file dei clienti davanti ai supermercati la stessa cosa è successa nelle altre località della provincia, a cominciare da quelle della costa. Anche in questi casi, naturalmente, niente resse, ma il rispetto delle distanze imposte dai commercianti così come previsto dal decreto della presidenza del consiglio e l’ingresso scaglionato (da un minimo di dieci minuti a un massimo di quindici) per evitare il formarsi di assembramenti all’interno dei negozi.

