La costa sud respira, Nereto ha paura Il sindaco: «Tutto è partito dalle scuole»

La situazione dei contagi nel Teramano, secondo quanto riferito ieri dal presidente della Regione Marco Marsilio, sarebbe in miglioramento. E l’uscita dei tre comuni della costa sud dalla zona rossa...
La situazione dei contagi nel Teramano, secondo quanto riferito ieri dal presidente della Regione Marco Marsilio, sarebbe in miglioramento. E l’uscita dei tre comuni della costa sud dalla zona rossa ne è la conferma. Di sicuro sono in diminuzione i ricoveri, che dai circa 170 di qualche giorno fa sono scesi ieri a 149 (stabili quelli in Rianimazione, dieci). Oltre alla morte del 72enne giuliese Pietro Bellachioma, di cui leggete a parte, ci sono stati altri due decessi: quello di Attilio Rampa, 72 anni, di Cermignano, e quello di Giuseppe Pelusi di Atri, 70 anni. Sull’uscita dalla zona rossa il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo ha scritto ieri su Facebook: «È una notizia di cui mi rallegro ma che ci deve incoraggiare a mantenere alta la prudenza per abbassare i contagi. Del resto cambia ben poco perché la nuova ordinanza ci uniforma da lunedì all’intera regione Abruzzo classificata in zona arancione». A Nereto, invece, la terza ondata picchia duro e cresce l’ansia per nuove possibili positività al Covid. Attualmente sono 63 persone positive a domicilio più altre 87 in isolamento domiciliare e un ricoverato. «Non possiamo permetterci di aumentare ancora il numero dei contagi», dice il sindaco Daniele Laurenzi (nella foto), «siamo passati nel giro di 10 giorni da 10 postivi a 63. Molto è dipeso dalle attività didattiche in presenza. Questo è un dato inequivocabile almeno nel nostro territorio. Con l'intero plesso chiuso in forza dell'ordinanza sindacale del 14 marzo e fino al 28 marzo, la Asl di Teramo continua con le comunicazioni alla scuola e al sindaco e predispone l'isolamento domiciliare fiduciario e l'interruzione delle attività didattiche in presenza per gli alunni e il personale delle sezioni A ed E in quanto contatti di caso di variante Covid-19, emerso all'interno della scuola dell'infanzia. La stessa Asl ha programmato i tamponi anche per queste sezioni il 23 marzo alle 9 presso il piazzale antistadio di Tortoreto. Quindi adesso tutte le classi sono coinvolte come avevo purtroppo previsto dalle prime avvisaglie di contagi», aggiunge il sindaco di Nereto. Ieri mattina, invece, altri alunni sono stati sottoposti a tampone sempre al drive in di Tortoreto. (a.d.p.)

