La crociata contro le slot riparte da un convegno

1 Novembre 2014

TERAMO. "Non giocarti la vita: il gioco d'azzardo, dalla responsabilità all'impegno". E' questo il titolo del convegno, organizzato dall’associazione culturale “Il Raggio”, che si terrà giovedì 20...

TERAMO. "Non giocarti la vita: il gioco d'azzardo, dalla responsabilità all'impegno". E' questo il titolo del convegno, organizzato dall’associazione culturale “Il Raggio”, che si terrà giovedì 20 novembre dalle 17.45 al Parco della scienza. L'iniziativa riporterà al centro dell'attenzione la ludopatia, la malattia causata dal gioco d'azzardo in tutte le sue declinazioni, e le misure da adottare per prevenirla e curarla.

A offrire lo spunto iniziale per la riflessione sarà la presentazione del libro "Vite in gioco" che vedrà la presenza degli autori Carlo Cefaloni, giornalista di Città Nuova, Giuseppe Riccio, dirigente medico di psichiatria, e Luigino Bruni, docente di economia della Lumsa. All'incontro parteciperanno, per dare una loro testimonianza, anche i proprietari dei bar che hanno deciso di non ospitare più le slot machine all'interno dei loro locali proprio allo scopo di disincentivare il gioco d'azzardo. Il dibattito, che sarà moderato dal responsabile dell'ufficio stampa diocesano Gino Mecca, è finalizzato anche a un risvolto operativo. Nel corso dell'iniziativa, infatti, sarà proposta agli enti e alle istituzioni locali la firma di un protocollo d'intesa per l'elaborazione di una piattaforma comune finalizzata alla lotta alle ludopatie. L'iniziativa dell'associazione culturale "Il Raggio", presieduta da Amedeo Lisciani Petrini e operativa sul territorio teramano da tre anni, rilancia in città la questione dei rischi connessi al gioco d'azzardo e in particolare all'uso smodato dei videopoker. Un paio d'anni fa, infatti, è stata l'amministrazione comunale ad organizzare un convegno per presentare dati sulla ludopatia e mettere in campo misure nelle quali coinvolgere anche la Regione per limitare la diffusione della malattia e dei danni ad essa collegati. (g.d.m.)