La difesa ricorre in Appello, l’uomo è ai domiciliari in una comunità

Nessuna concessione di attenuanti generiche per Cistola che, dopo un periodo trascorso in carcere, attualmente è agli arresti domiciliari in una comunità protetta. Dopo la sentenza di primo grado del...
Nessuna concessione di attenuanti generiche per Cistola che, dopo un periodo trascorso in carcere, attualmente è agli arresti domiciliari in una comunità protetta. Dopo la sentenza di primo grado del giudice Roberto Veneziano (nella foto) i difensori dell’uomo, gli avvocati Gennaro Lettieri e Claudio Iaconi, preparano il ricorso in Appello. Nel voluminoso fascicolo messo insieme dalla Procura, che inizialmente per l’uomo aveva chiesto il giudizio immediato, c’è la perizia psichiatrica disposta all’epoca delle indagini preliminari dal gip Marco Procaccini con la formula dell’incidente probatorio e affidata allo psichiatra Luigi Olivieri. L’esame, chiesto dalla difesa dell’uomo, ha accertato che Cistola è capace di intendere e di volere e processualmente capace. Ma ha anche stabilito l’esistenza di un profondo stato depressivo incompatibile con il carcere e per questo l’operaio è agli arresti domiciliari in una struttura protetta.

