La famiglia ricorda il vignaiolo Giuseppe Savini

3 Marzo 2020

ROSETO. Un uomo saggio, che ha lasciato un segno indelebile nel mondo della viticoltura abruzzese. Questo era Giuseppe Savini, per tutti “don Peppe”, scomparso venerdì scorso all’età di 92 anni.I...

ROSETO. Un uomo saggio, che ha lasciato un segno indelebile nel mondo della viticoltura abruzzese. Questo era Giuseppe Savini, per tutti “don Peppe”, scomparso venerdì scorso all’età di 92 anni.
I funerali si sono svolti domenica nella chiesa di Santa Maria Assunta di Roseto, e la famiglia ha voluto, tramite una nota, lasciare un ricordo del congiunto. «Un grande uomo», si legge nella nota, «saggio, amato e stimato da chiunque lo abbia conosciuto. Esperienza, storia e innovazione nella nostra regione, assieme a spirito d’iniziativa e coraggio d’impresa nella viticoltura abruzzese lo hanno sempre contraddistinto. Grazie per le tue opere don Peppe: marito, padre, nonno e fratello, il tuo ricordo rimane impresso nella terra dove camminiamo e nel vino che beviamo».
La Fattoria Giuseppe Savini, nata nel 1949, fu avviata da Vincenzo Savini e, successivamente, fu sviluppata dal figlio Giuseppe che, dopo un’esperienza associativa, è tornato a riproporre il marchio Savini. (l.v.)