La farmacia comunale resta chiusa fino al 15

7 Luglio 2020

Di Matteo: «Il nuovo gestore non ha ancora un direttore, colpa dell’amministrazione»

TORTORETO. Il nuovo gestore privato è in ritardo, così la farmacia comunale di Tortoreto resta chiusa “per ferie” fino a metà luglio, dopo lo stop per inventario di fine giugno. In totale dunque, a meno di proroghe, il passaggio di consegne della gestione della farmacia dal Comune alla ditta molisana avrà provocato almeno tre settimane di disagi nel centro storico.
«Il gestore privato, che da contratto ha preso in mano la farmacia per dieci anni a partire dal primo luglio, non ha ancora il nuovo direttore e per questo non può aprirla», spiega il consigliere comunale di opposizione Domenico Di Matteo, che segnala «decine di persone che ogni giorno si recano alla farmacia e se ne vanno mugugnando: la chiusura in piena estate, oltre a provocare un grave disservizio alla popolazione, sta generando anche un importante danno di immagine a Tortoreto».
Il capogruppo di Obiettivo Tortoreto, che parla di «situazione vergognosa e preoccupante», ripercorre quindi le ultime tappe della vicenda, facendo riferimento anche al voto in consiglio comunale con cui tutti i gruppi di minoranza si sono opposti all’esternalizzazione della farmacia comunale: «Volevamo che la farmacia venisse potenziata e rimanesse a gestione comunale, ma l’amministrazione Piccioni ha deciso di andare avanti lo stesso e da sola, affrettando la pratica di affidamento nonostante nel frattempo sia arrivata anche l’emergenza sanitaria. Se avesse almeno aspettato la fine dell’estate, avrebbe dato il tempo alla ditta di nominare il direttore e non si sarebbe negato un servizio fondamentale ai cittadini e ai turisti. Il Comune, mostrando disorganizzazione, ha invece addirittura deciso di anticipare di alcuni giorni l’inventario di fine gestione, che è stato effettuato a farmacia chiusa dal 22 al 24 giugno. L’attività non ha poi potuto più riaprire, mentre è comparso il cartello del “chiuso per ferie fino al 15 luglio”».
Di Matteo chiede quindi spiegazioni all’amministrazione comunale, aggiungendo l’auspicio che la farmacia possa davvero riaprire il 16 luglio, «nonostante i dubbi che abbiamo al riguardo». (l.t.)
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