La favola di Mediterranea azienda top dei surgelati

La storia di due ex dipendenti Foodinvest che hanno cominciato da zero Ora la ditta compie vent’anni, ha 18 dipendenti e quattro punti vendita
TERAMO. Dalla vendita di pizze e torte surgelate "di seconda scelta" a un'attività che fattura oltre quattro milioni di euro l'anno. La storia di Marco Di Marcantonio, imprenditore teramano di 44 anni, e del suo socio ed ex compagno di scuola Biagio Acronzio è di quelle che danno speranza in un periodo così avaro di prospettive positive. "Mediterranea", azienda di commercializzazione di prodotti surgelati, creata da loro e che si accinge a festeggiare il 20° anniversario di vita, diventa così la dimostrazione tangibile che "ce la si può fare". Marco usa quest'espressione per raccontare un'avventura iniziata da un'intuizione, «un guizzo» come lo definisce lui, avuto una sera di oltre vent'anni fa mentre era con Biagio a uno dei tavoli dello storico pub "Liverpool".
In quel periodo Di Marcantonio, poco più che ventenne, era dipendente della Foodinvest di Aristide Romano Malavolta con varie mansioni gestionali. «L'azienda sosteneva costi elevati per distruggere prodotti», racconta, «che, pur essendo commercializzabili, rientravano nelle quote di sovraproduzione e finivano al macero perché leggermente difettati». Il giovane collaboratore, dunque, chiese al commendatore di poter mettere sul mercato quelle giacenze, tramite un punto vendita con insegna "Tonini", a Giulianova.
«Biagio era ed è tutt'ora bravissimo nel commerciale», spiega Di Marcantonio, «e siamo partiti da lì, da un locale in un angolo nascosto dove vendevamo pizze e torte surgelate di seconda scelta». I cinque milioni di lire per gli adempimenti burocratici necessari all'avvio dell'attività gli furono prestati dallo zio, titolare di stazione di servizio lungo la statale 150 dove Marco lavorava nei fine settimana. Il primo punto vendita era gestito dal fratello Stefano, ma a cavallo tra il '99 e il 2000 s'impose un cambio di passo. «Malavolta non ci dava più la sua merce», ricorda Di Marcantonio che in quel periodo era anche consigliere comunale a Teramo, «e così abbiamo acquistato il primo furgone e iniziato la vendita in consegna di prodotti surgelati per la ristorazione».
Da quel momento inizia la parabola ascendente di "Mediterranea" che oggi conta quattro punti vendita a Giulianova, Teramo, Castelnuovo Vomano e Montorio, oltre a svariati "corner" in supermercati italiani ed esteri, e dà lavoro a diciotto persone tra dipendenti e agenti. Il vero emblema del successo dell'azienda è però lo stabilimento realizzato nella zona industriale di Piano Grande, a Torricella Sicura, dove Di Marcantonio e Acronzio hanno collocato il loro quartier generale con uffici e magazzini refrigerati per un totale di diecimila metri cubi di volume. Qui arrivano i camion dei circa 150 fornitori, tra i quali figurano le principali ditte mondiali di produzione di cibi surgelati, e partono i cinque mezzi che riforniscono i punti vendita e 1.500 clienti di oltre duemila prodotti tra snack, cornetti, dolci, torte, pane, pizze, gelati, pesce e verdure.
"Mediterranea" ha anche iniziato a produrre in proprio e punta a consolidare quest'attività aprendo una linea all'interno dello stabilimento. «Abbiamo realizzato quasi tutto in autofinanziamento, con coraggio ed onestà, grazie al contributo fondamentale delle persone che lavorano quotidianamente con noi», conclude l'imprenditore, «non è facile restare in piedi in un mercato spesso caratterizzato da fenomeni particolari, ma nella nostra storia c'è un messaggio di speranza».
La festa per il ventennale, insomma, è più che meritata e si terrà lunedì e martedì prossimi nel quartier generale dell'azienda dove, oltre alle autorità, "Mediterranea" accoglierà una fiera alla quale parteciperanno produttori e proprietari di ristoranti, hotel, bar e pubblici esercizi.
Gennaro Della Monica
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