La Freudenberg investe Previste 50 assunzioni

23 Gennaio 2021

SANT’OMERO. La multinazionale della moda Freudenberg fa un investimento da 8 milioni di euro a Sant’Omero. Ed entro l’anno prossimo farà 50 assunzioni. Ormai da anni, con nomi diversi, la...

SANT’OMERO. La multinazionale della moda Freudenberg fa un investimento da 8 milioni di euro a Sant’Omero. Ed entro l’anno prossimo farà 50 assunzioni.
Ormai da anni, con nomi diversi, la multinazionale tedesca è a Sant’Omero dove gli 80 dipendenti si occupano della produzione di interfodere in tela (tessuti che si usano nelle giacche) per il mercato di alta gamma in Europa. Le interfodere per il mercato di massa europeo vengono invece prodotte a Weinheim, in Germania. «A seguito dei massicci cambiamenti del mercato, l'azienda sta progettando di concentrare la produzione di materiali di base per le interfodere a Weinheim. Il finissaggio e la resinatura del materiale di base verranno realizzati a Sant’Omero», si legge in una nota della multinazionale che si sta riorganizzando stante una contrazione del mercato, fortemente influenzata dalla pandemia.
La Freudenberg «sta pianificando di raggruppare le sue tecnologie in centri di competenza per consentire al suo business europeo delle interfodere di crescere in futuro e di soddisfare meglio le esigenze dei clienti europei. L’attuale competenza sul materiale di base verrà ulteriormente sviluppata a Weinheim. Il sito di Sant’Omero sarà ampliato per diventare un centro di competenza per il finissaggio e la resinatura». Due linee per il finissaggio e la resinatura saranno trasferite da Weinheim a Sant’ Omero, insieme ad una linea dal sito di San Martín, in Argentina, dismessa e smontata nel 2017. S«ant’ Omero ha una lunga tradizione e una vasta esperienza nella lavorazione di materiali tessili per la fabbricazione di interfodere. Le linee da trasferire sono progettate per tutti i tipi di interfodera. L'azienda creerebbe 50 nuovi posti di lavoro a Sant’Omero con questa ricollocazione». Il trasferimento delle linee è previsto nel 2022. Saranno ospitate in un nuovo capannone da 5.250 metri quadri realizzato accanto a quello esistente. Si stanno richiedendo in questo momento tutte le autorizzazioni, che si spera arrivino in tempi stretti visto che la scadenza data dalla multinazionale è vicina. D’altronde non avrebbe senso mettere a rischio l’operazione che a Sant’Omero ha un valore di 8 milioni di euro- È stata decisa anche per la flessibilità e la velocità di reazione rispetto alle richieste del cliente, oltre all’esperienza lunga 25 anni della forza lavoro dello stabilimento dove dal 2022 sarà prodotta buona parte delle interfodere per il mercato europeo. (a.f.)
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