La gestione dei cimiteri va a un privato

11 Ottobre 2014

MOSCIANO. Il consiglio comunale di Mosciano vara l'esternalizzazione della gestione del camposanto e rinnova il vecchio regolamento, fermo al 1992. Nella seduta dell'assise civica, svoltasi nel...

MOSCIANO. Il consiglio comunale di Mosciano vara l'esternalizzazione della gestione del camposanto e rinnova il vecchio regolamento, fermo al 1992. Nella seduta dell'assise civica, svoltasi nel pomeriggio di giovedì, è stato predisposto un atto con il quale si affidano a un privato i servizi cimiteriali e la gestione delle lampade votive, per mezzo di una gara che terrà conto dei ribassi proposti dai concorrenti sulle tariffe dei servizi cimiteriali e della maggiore offerta riguardante il canone annuo da corrispondere al Comune, che non riesce più a gestire il servizio a causa delle scarse risorse finanziarie. «È importante sottolineare come le precedenti tariffe, risalenti ormai al 1992, fossero esclusivamente un rimborso spese forfettario per l'acquisto dei materiali necessari alle opere», dichiara il sindaco Giuliano Galiffi, «mentre il servizio era a completo carico dell'ente, cosa non più possibile anche a seguito del mutato quadro normativo. Inoltre ogni riduzione derivante dall'offerta vincitrice sarà a vantaggio dell'utenza in quanto ridurrà le tariffe già in vigore».

Ma la lista Mosciano Nostra parla di un innalzamento di tali tariffe, pari addirittura al 500%. «Il nuovo concessionario farà propri gli aumenti delle tariffe cimiteriali, come votate dalla giunta nell'agosto 2014», afferma il consigliere Maria Cristina Cianella, «seppur vero è che tali tariffe non venivano modificate dal lontano 1992, è altrettanto vero che per taluni servizi, come per esempio la tumulazione del loculo frontale, dalle vecchie 50.000 lire (25 euro), si è passati a 128,69 euro, un aumento del 500%». Anche il Movimento 5 stelle contesta l'atto approvato dal consiglio, stigmatizzando l'esternalizzazione del servizio. Il M5S ha proposto due emendamenti, bocciati, che proponevano di permettere la valutazione continua del servizio da parte dei cittadini e di creare un fondo da destinare al sociale, composto da introiti derivanti dalla gestione del servizio cimiteriale. (s.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA