La Hera: «Niente bollette pazze, letto il 90 per cento dei contatori»

La società che distribuisce il gas replica alle proteste dell’associazione dei commercianti G 365 e spiega che è possibile pagare a rate. Si creano lunghe file di utenti allo sportello di viale Orsini
GIULIANOVA. Il gruppo Hera, subentrato alla Julia servizi per la fornitura di gas, interviene in merito alle segnalazioni sulle bollette pazze arrivate nei giorni scorsi dalle associazioni dei commercianti giuliesi. In un comunicato stampa, la società spiega in sostanza che chi ha ricevuto importi elevati ha la possibilità di chiedere la rateizzazione e chi invece ha riscontrato dei consumi stimati diversi dal reale, può rivolgersi al servizio clienti per chiedere la rettifica della fattura. «L'azienda, a fine febbraio, in corrispondenza del ciclo di fatturazione, ha disposto che fosse effettuata una lettura a tappeto dei contatori del gas, nonostante il fatto che la competenza delle letture, per legge, sia in capo alle società di distribuzione, che tuttavia hanno l'obbligo di leggere i contatori domestici solo una, due o al massimo tre volte l'anno, al crescere del consumo annuo del cliente. In particolare sono stati letti circa il 90% dei contatori. Per gli altri, invece, non è stato possibile procedere alla lettura perché gli apparecchi non erano accessibili quando è passato il letturista, visto che i contatori erano interni alle proprietà private. Riguardo a queste utenze, se il consumo stimato in bolletta risultasse essere diverso dal reale, è possibile rivolgersi al servizio clienti e chiedere la rettifica della fattura, che avverrà gratuitamente. In caso di importi elevati, riferiti a consumi effettivi, è inoltre possibile richiedere di rateizzare il pagamento rivolgendosi al call center o agli sportelli Hera sul territorio». A segnalare il problema era stata nei giorni scorsi l’associazione di commercianti G 365 sostenendo di avere ricevuto molte lamentele da parte dei propri associati e di altri utenti per bollette del gas riferite a consumi stimati molto lontani dal realtà. La Hera smentisce, dunque, tali affermazioni ma sta di fatto che da qualche giorno c’è una lunga fila di utenti allo sportello della società non solo per pagare le bollette ma anche per chiedere chiarimenti.
Il gruppo Hera ricorda inoltre che tutti i clienti possono comunicare l'autolettura del proprio contatore, nel periodo indicato in bolletta, utilizzando vari canali: tramite il call center, via sms e anche via internet. «Si tratta di modalità gratuite e attive 24 ore su 24», spiega la nota, «L'operazione è particolarmente consigliata a coloro che hanno il contatore all'interno dell'abitazione, quindi non sempre disponibile alla lettura da parte degli incaricati». La società ricorda inoltre che si possono contattare due diversi numeri, l' 800.991.111 per le utenze familiari e l'800.999.700 per i contratti business, entrambi attivi dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 20. Gli utenti inoltre possono rivolgersi direttamente al personale negli uffici di viale Orsini 100 a Giulianova e in via del Mercato a Teramo.
Mirella lelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA

