La Lega all’attacco di Lanciotti: «Fratelli d’Italia deve dissociarsi»

26 Aprile 2022

Di Matteo contro il coordinatore cittadino di FdI, che ha ribadito la distanza dal sindaco Costantini  «Le sue posizioni minano l’armonia della coalizione in provincia e creano instabilità in Regione»

GIULIANOVA. Fuoco di fila targato Lega dopo le parole di Romolo Lanciotti, coordinatore giuliese di Fratelli d’Italia, che ha ribadito al Centro: «Non entreremo nella maggioranza comunale, restiamo all’opposizione». Il dissidio tra i due partiti, che alle amministrative 2019 erano alleati, è nato da quando il sindaco Jwan Costantini ha preferito aderire al Carroccio piuttosto che al partito della Meloni quando già era tutto apparecchiato con la benedizione del presidente della Regione Marco Marsilio. La circostanza ha determinato anche e soprattutto ruggine con il sottosegretario alla giunta abruzzese Umberto D’Annuntiis, che aveva curato per settimane l’adesione al partito da parte di Costantini.
Ieri il consigliere regionale della Lega Emiliano Di Matteo in una nota ha affermato: «Rimaniamo sconcertati dalle affermazioni del coordinatore comunale giuliese di Fratelli d’Italia che, ancora una volta, minano la stabilità e l’armonia del centrodestra nella nostra provincia». Il vice coordinatore regionale della Lega afferma che Lanciotti avrebbe coinvolto anche il sottosegretario D’Annuntiis con l’obiettivo di screditare la Lega e con il forte rischio di aprire scenari di instabilità all’interno della maggioranza in Regione Abruzzo (in verità Lanciotti ha riferito solo della presenza di D’Annuntiis a una riunione di circolo, senza attribuire al sottosegretario alcuna affermazione). Aggiunge Di Matteo: «La Lega, quale forza responsabile della coalizione, continua a lavorare nella costruzione di un centrodestra forte e vincente. Ci auguriamo che Fratelli d’Italia sia mossa dai medesimi valori e sentimenti, intraprendendo azioni di compattezza e coerenza. Sono convinto che la segreteria provinciale di Fratelli d’Italia e il sottosegretario D’Annuntiis non condividano la posizione espressa da Lanciotti e pertanto ci aspettiamo da entrambi una presa di distanza».
Anche il consigliere comunale Matteo Carpineta (Lega) prende posizione: «Speriamo che le dichiarazioni di Romolo Lanciotti siano di carattere personale e auspichiamo una presa di posizione netta da parte di Fratelli d’Italia. Da sempre invochiamo l’unità della coalizione di centrodestra e ci meravigliamo di quanto letto». Carpineta accusa Lanciotti di parlare come un coordinatore di un partito di centrosinistra, auspica maggiore lucidità, doverosa obiettività e rinnovato senso di responsabilità da parte di Fratelli d’Italia e conclude: «Il nemico non è nelle variegate anime del centrodestra, ma in quel centrosinistra che ha ormai perso la fiducia degli elettori».
A margine della vicenda non ha pronunciato parola il sindaco Costantini, responsabile provinciale della Lega, forse per opportunità politica.
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