La Lega dice no alla chiusura serale di piazza Libertà

31 Maggio 2018

Mastrilli attacca Mastromauro: «Altro che salotto buono L’anno scorso non ci fu neanche un evento, solo disagi»

GIULIANOVA. Il responsabile cittadino della Lega Gianni Mastrilli contesta la chiusura parziale notturna di piazza della Libertà. La restrizione al traffico relativa al lato della piazza strada dove c’è la strada che scende verso il belvedere, dalle 20.15 alle 24, entrerà in vigore da domani fino al 10 settembre e anche l’anno scorso aveva causato parecche polmiche. «Ci risiamo!», afferma Mastrilli. «Il sindaco Mastromauro ripropone alla cittadinanza il famigerato “piano di sviluppo per la città” che a suo dire favorirebbe la crescita socio-culturale e turistica di Giulianova. Anche quest’anno, come si era già capito dal mese di aprile, l’esecutivo ha deliberato di nuovo per il periodo estivo di chiudere il tratto di strada a sud di piazza della Libertà per circa quattro ore. L’obiettivo, sempre a dire del sindaco, sarebbe di nuovo la creazione, in quello che viene definito il nodo urbanistico extramurario della parte antica della città, di una sorta di salotto cittadino per le ore serali con significativa connessione alle manifestazioni previste nel calendario Giulia Eventi Estate tra cui l’apertura al pubblico della cappella de’ Bartolomei e della gipsoteca Pagliaccetti». L’iniziativa potrebbe sembrare anche lodevole, sostiene Mastrilli, «se non fosse che lo scorso anno, nel periodo estivo, la sala Pagliaccetti non fu mai aperta, la biblioteca Bindi chiusa proprio nelle ore serali e la cappella de’ Bartolomei aperta per due ore notturne e solo per alcuni giorni. Per non parlare delle aiuole precarie, dei fiori virtuali, dei lampioni senza luci, della fontana che tornò funzionante solo a metà luglio e degli eventi estivi di cui i residenti del centro storico sono ancora in attesa. Infatti, in piazza Belvedere non fu realizzato nemmeno un appuntamento. Per non parlare della viabilità, un vero disastro a seguito della chiusura. Una delle arterie più trafficate di Giulianova, con la congiunzione delle vie provenienti da Teramo, Mosciano e Montone, tornerà ad essere bloccata creando, come in passato, caos nelle strade adiacenti con grossi problemi per gli abitanti del centro storico».
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