La Lega: va creato un tavolo per rifare il centrodestra

24 Febbraio 2018

TERAMO. Dopo il 4 marzo si tenterà di mettere in piedi un “Modello Teramo bis”. Ovvero una rinnovata coalizione di centrodestra che nascerebbe dalle ceneri della precedente, implosa durante il...

TERAMO. Dopo il 4 marzo si tenterà di mettere in piedi un “Modello Teramo bis”. Ovvero una rinnovata coalizione di centrodestra che nascerebbe dalle ceneri della precedente, implosa durante il secondo mandato da sindaco di Maurizio Brucchi. C’è già chi lavora sottotraccia per mediare e riconciliare, l’ex assessore Roberto Canzio ieri è uscito allo scoperto come coordinatore comunale della Lega con una nota in cui scrive: «Fino ad oggi abbiamo assistito ad una serie di iniziative estemporanee di singoli soggetti che si proclamano candidati sindaco e di altri gruppi di soggetti che, pur avendo per anni militato in vari partiti prevalentemente di sinistra, si autodefiniscono alleanze civiche e che non si caratterizzano per idee nuove di Città o per nuovi metodi nell’azione di governo cittadino, ma sono esclusivamente caratterizzati dalla banalità di proclamare la loro velleità di “salvare” la nostra Città. È nostra convinzione tuttavia che Teramo possa riprendere un percorso di fiducia, positività e crescita soltanto grazie al giusto mix di esperienze amministrative positive e a nuove figure che possano apportare nuovo slancio ed entusiasmo. Di certo non abbiamo bisogno di progetti personalistici che spesso e volentieri sono animati esclusivamente dallo spirito di essere “contro” a prescindere. Per questo motivo, nel mio ruolo di coordinatore comunale della Lega, e facendo seguito ai tanti colloqui che in queste settimane stiamo svolgendo con tutte le forze di centrodestra e civiche, quelle autenticamente civiche, auspico che si possa rapidamente formalizzare un tavolo di lavoro per la costruzione condivisa di un serio programma per la nostra Città e per una discussione complessiva finalizzata ad offrire ai cittadini le proposte di rinnovamento competente che loro stessi auspicano. Noi della Lega riteniamo di avere idee e progetti innovativi da proporre agli alleati e alla cittadinanza».