La maggioranza ai balneatori: dovete pagare la Tari per intero

I consiglieri ribadiscono la linea dura contro il Coba in attesa dell’esito del ricorso al Tar Nella riunione si è deciso di avviare i lavori in viale Orsini per rimediare ai danni dalle radici dei pini
GIULIANOVA. I balneatori aderenti al consorzio Coba dovranno pagare, almeno per ora, quanto previsto dalla tariffa del piano finanziario relativo alla Tari (la tassa sulla raccolta rifiuti). La posizione è stata ribadita nel corso della riunione di maggioranza tenutasi giovedì. Secondo la maggioranza, quindi, I ventisette esercizi che hanno aderito al consorzio dovranno saldare per il 2016 tutte le voci che determinano la Tari, dunque entrambe le fonti di costo. La richiesta del Coba, più volte ribadita, è quella di poter riconoscere solo la parte riguardante i costi fissi giacchè l’altra è ricompresa nel servizio privato espletato dagli stabilimenti balneari (raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti) con incarico all’Am Consorzio Sociale di Pineto. Quest’ultimo ha provveduto sino ad ora ad effettuare sia la raccolta differenziata che quella cosiddetta “multi materiale” curandone il conferimento in discarica. Molto probabilmente, la decisione della maggioranza è stata ribadita in considerazione del fatto che nel prossimo mese di ottobre il Tar dell’Aquila si pronuncerà sul ricorso presentato il 3 novembre 2015 dall’avvocato Luigi Roma di Aversa a nome di tutti i consorziati. Attraverso l’atto legale è stato chiesto l’annullamento del regolamento Tari. approvato dal consiglio comunale il 30 luglio 2015 limitatamente all’articolo 17 bis e delle successive delibere 39, 40 e 41, sempre del consiglio comunale, assunte il 30 luglio 2016. Una vicenda complessa che aveva come obiettivo, sul fronte dell’utenza, il risparmio concreto attraverso la gestione privata della raccolta dei rifiuti. Una che avrebbe potuto creare per il Comune, in tempo di magra, un minor introito in un settore dove la Tari risulta molto corposa. Linea dura contro il Coba, dunque, ma è difficile che il consorzio accetti di cambiare il proprio atteggiamento visto che della raccolta autonoma e privata ne ha fatto una bandiera.
Nella medesima riunione di giovedì scorso, la maggioranza ha anche ribadito la volontà di procedere urgentemente con il piano asfalti. L’indicazione, attraverso un finanziamento di oltre 400 mila euro, è stata quella di avviare in fretta la manutenzione straordinaria di arterie importanti per la città. Si inizierà con viale Orsini dove verranno eliminati tutti i dossi creati dalle radici dei pini e dove diversi automobilisti, costretti a parcheggiare in maniera impropria, sono stati multati. Tra le strade da rimettere a nuovo ci sono anche via Gasbarrini, via Curiel, piazzale Croce Rossa (parcheggio liceo scientifico) e Villa Pozzoni. I lavori su viale Orsini dovrebbero iniziare tra ottobre e novembre. Per gli altri si attenderà la fine dell’inverno e l’inizio della primavera in modo da concludere tutto prima dell’estate.
Alfonso Aloisi
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