La marcia dei giovani chiude la Tendopoli

26 Agosto 2017

San Gabriele, termina oggi la 37ª edizione. L’attore e scrittore Riccioni esorta i ragazzi: «Siate felici»

ISOLA DEL GRAN SASSO. Oggi al santuario di San Gabriele si conclude la 37ª edizione della Tendopoli dei giovani. Alla giornata conclusiva parteciperanno altri giovani che si aggiungeranno a quelli che hanno dato vita alla kermesse giovanile ai piedi del Gran Sasso. Dopo la tradizionale marcia a piedi da Isola a San Gabriele, prevista alle 9, e la Festa dei giovani, la Tendopoli sarà conclusa dalla messa celebrata da monsignor Gualtiero Sigismondi, vescovo di Foligno e assistente ecclesiastico generale dell’Azione cattolica italiana. La Tendopoli italiana si conclude oggi, ma già si aprono i preparativi per altre Tendopoli in varie parti del mondo. L’esperienza della Tendopoli infatti è stata esportata da vari anni in altre nazioni. La kermesse giovanile organizzata dai Passionisti si celebra in Venezuela da 22 anni, in Colombia da 8 anni e da un anno anche a Panama, Porto Rico e Argentina.
Il protagonista della giornata di ieri è stato lo scrittore, attore, sceneggiatore e produttore Simone Riccioni, nato in Africa da genitori italiani volontari in Uganda durante la guerra fra Hutu e Tutsi. Riccioni, che vive a Macerata dall’età di sette anni, è impegnato nel sociale. Tra le altre attività svolte ha vissuto un anno con i Salesiani dove ogni mattina portava la colazione ai barboni alla stazione Termini. Ha esortato i ragazzi della Tendopoli ad essere felici. «Io sono felice, perché tutto ciò che faccio mi riempie la vita. La mattina, quando mi alzo, sono contento, mi sento pieno. Si può anche sbagliare, ma le radici e l’educazione ricevuta in famiglia sono importanti per la crescita. Io, oggi, se faccio l’attore e sono sereno e ho resistito alle tentazioni facili in questo ambiente, lo devo alle forti radici che avevo». Al termine della conferenze Riccioni si è tuffato tra i tendopolisti per autografi e selfie.