La mega rotonda di Cartecchio sarà pronta alla fine di dicembre

Lo annunciano i responsabili di Rfi nell’incontro in Comune per fare il punto sull’intervento in corso I lavori sono stati bloccati dalla necessità di una variante al progetto, ma ripartiranno a stretto giro
TERAMO. Ancora un mese e mezzo e la rotonda di fronte al cimitero sarà pronta. La scadenza è stata fissata da Rfi, la società ferroviaria che gestisce l’intervento destinato a eliminare i quattro passaggi a livello nella zona, durante l’incontro di ieri mattina in Comune con il sindaco Gianguido D’Alberto, l’assessore al governo del territorio Stefania Di Padova e il consigliere di opposizione Luca Corona. Proprio quest’ultimo nei giorni scorsi, insieme ai residenti di Villa Pavone interessati alla rimozione delle barriere che ostacolano la viabilità nel quartiere e all’uscita della Teramo-mare, avevano denunciato l’interruzione dei lavori.
Nel corso dell’incontro, dunque, il direttore territoriale di produzione di Rfi Giulio Del Vasto ha chiarito che, la sospensione dell’intervento protrattasi per due settimane, è dipesa dalla necessità di apportare una variante al progetto. L’impresa appaltatrice ha dovuto modificare l’intervento per il rinvenimento nell’area del cantiere di sottoservizi per evitare i quali si è reso indispensabile anche un supplemento di spesa rispetto ai 5,5 milioni di euro stanziati. Il problema però, stando a quanto riferito dal dirigente della società ferroviaria, è stato risolto e a breve i lavori ripartiranno a ritmo accelerato. Entro fine anno, dunque, la rotonda entrerà in funzione e la rimozione del cantiere consentirà la riapertura del tratto di statale 80 tra Cartecchio e Villa Pavone attualmente interdetto al traffico. I tecnici del Comune, anch’essi presenti alla riunione, hanno comunque chiesto chiarimenti su come sarà disciplinata la circolazione in ingresso e uscita dal quartiere vicino al cimitero. Questo aspetto, infatti, non risulterebbe definito nei prospetti progettuali consegnati all’amministrazione. La questione principale, sollevata sia da Corona che da D’Alberto e Di Padova, riguarda la sistemazione della viabilità secondaria che con la chiusura della statale ha sopportato aumentati volumi di traffico. Dal rappresentante di Rfi sono arrivate dunque rassicurazioni sulla sistemazione dell’asfalto rovinato in via Biondi, dalla parte di Colleatterrato basso, e sull’adeguamento della rotatoria tra via Pirelli e via Melozzi, sul lato di Villa Pavone. «Sono soddisfatto delle indicazioni fornite dalla società», fa sapere Corona al termine dell’incontro, «terrò comunque alta l’attenzione per fare in modo che la scadenza per la conclusione dei lavori sia rispettata e vengano realizzati gli interventi accessori previsti». Anche Di Padova definisce positivo l’esito dell’incontro. «Rfi, come ha sempre fatto finora, si è dimostrata molto disponibile nei confronti delle nostre sollecitazioni», spiega, «non ci sono mai stati dubbi sul rispetto degli impegni».
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