La minoranza non entra in aula Salta la seduta del consiglio

31 Dicembre 2019

TERAMO. Manca il numero legale e viene rinviato a oggi, alle ore 12, il consiglio provinciale convocato per ieri mattina. Il presidente Diego Di Bonaventura e i consiglieri di maggioranza...

TERAMO. Manca il numero legale e viene rinviato a oggi, alle ore 12, il consiglio provinciale convocato per ieri mattina. Il presidente Diego Di Bonaventura e i consiglieri di maggioranza stigmatizzano la scelta della minoranza di non entrare in aula facendo venire meno il numero legale. «L’assenza fra le fila della maggioranza di un consigliere, costretto a casa per giustificati motivi familiari», affermano presidenti e consiglieri di maggioranza, «è stato il pretesto per non entrare in aula da parte della minoranza nelle cui fila pure si contavano delle assenze. Un comportamento che va oltre la politica in presenza di una vicenda personale ampiamente comprensibile. E’ il 30 dicembre e come accade in molte assemblee in questo periodo, all’ordine del giorno ci sono argomenti tecnici e adempimenti di legge ed è possibile, considerate le festività, che si registri qualche assenza».
Il gruppo consiliare “La Casa dei Comuni” replica affermando che «pur rispettando i motivi che hanno portato all’assenza di un consigliere di maggioranza nella seduta odierna, con la propria assenza ha voluto evidenziare la mancanza di garbo istituzionale verso lo stesso», si legge in una nota dei consiglieri Mauro Scarpantonio, Martina Maranella, Graziano Ciapanna e Graziella Cordone. «Oggi infatti non è andata solo deserta la seduta consiliare in Provincia ma, e questo ci teniamo a precisarlo, è andata deserta anche la Commissione consiliare bilancio convocata per le ore 9, propedeutica ai lavori del Consiglio stesso, ed alla quale nessuno della maggioranza ha avuto il buon senso di partecipare”»prosegue la nota. «La commissione era stata convocata un’ora prima del consiglio stesso e pertanto sarebbe stato semplice prendervi parte da parte dei consiglieri di maggioranza».
Passando poi all’ordine del giorno, i consiglieri di minoranza rimarcano il fatto che «gli argomenti inseriti nella discussione odierna sono gli stessi che erano già stati calendarizzati per il consiglio del 18 dicembre 2019, ma rinviati per mancanza di documentazione. La stessa documentazione è stata messa a disposizione dei gruppi consiliari solamente nella giornata del 27 dicembre, venerdì scorso, rendendo difficoltoso un approfondimento anche con gli stessi uffici considerando che di mezzo c’erano il sabato e la domenica,.giorni nei quali la Provincia di Teramo è ovviamente chiusa».
L’ordine del giorno del consiglio provinciale è il seguente: piano di razionalizzazione delle partecipazioni pubbliche; approvazione nuovo regolamento Cosap; affidamento alla società in house Agena del servizio controllo impianti termici; variazione di bilancio; adesione al Consorzio turistico Cotuge.