La musica è troppo alta «Fermate il Summerdome»

21 Luglio 2015

Esposto dei residenti della zona di parco Mendes che chiedono di annullare la seconda serata della rassegna di techno e dj set in programma per domani

GIULIANOVA. I residenti di via Tasso, viale Orsini e via Ancona hanno raccolto firme da allegare all’esposto alla prefettura che presenteranno in questi giorni per evitare che venga svolta la seconda serata del Summerdome al Chico Mendes, prevista per il 22 agosto. Lo scorso 12 luglio, nel parco Chico Mendes, si è tenuto un evento di musica con dj set, ma i residenti hanno raccontato che fino all’una di notte (orario in cui era prevista la fine della prima parte della manifestazione, continuata dopo al Waerhouse di Mosciano Sant’Angelo), le vibrazioni provenienti dagli amplificatori hanno fatto tremare tutti i vetri delle abitazioni circostanti. Anche i bambini ospiti della sede estiva dell’istituto Castorani, in viale Orsini, hanno pianto per tutta la notte, fino a che la musica non si è placata. «Ci sono stati dei vuoti evidenti nell’organizzazione», sostiene Ugo Onelli, uno dei promotori dell’esposto, «a cominciare dal mancato controllo da parte delle forze dell’ordine. In via Tasso, ad esempio, l’ambulanza non ha potuto parcheggiare finchè non sono intervenuti i vigili per far rimuovere le auto parcheggiate in divieto di sosta che ostruivano l’entrata e l’uscita ai mezzi del soccorso. L’ambulanza, comunque, ha dovuto stazionare in seconda fila sul lungomare». L’uomo, ammettendo che alle 11, come prevede la legge, il volume della musica è stato ridotto, ha continuato dicendo che quel genere, suonato con strumenti tecnologici, non è adatto ad essere presentato in un parco con cui confinano moltissime famiglie e soprattutto bambini. «Chiederemo anche alla Asl, proprietaria del parco Medes», ha continuato Onelli, «se, al momento della convenzione col Comune, ha chiesto garanzie sul rispetto delle norme in caso di manifestazioni».

Margherita Totaro

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