«La nostra acqua è tra le migliori»

19 Marzo 2017

La società rassicura i cittadini e valuta querele contro Mediaset

TERAMO. La Ruzzo Reti in una nota prende le distanze dal servizio realizzato giorni fa dalla trasmissione di Mediaset "Le Iene" sul caso della contaminazione da diclorometano avvenuta nell’agosto scorso in una captazione attigua ai laboratori del Gran Sasso.

«Sul merito», scrive l’azienda acquedottistica, «ancora una volta, è necessario tranquillizzare la popolazione sulla qualità delle acque immesse nella rete idrica e ribadire che i sistemi di controllo presenti sulle captazioni del Gran Sasso, qualora vi fossero stati problemi, avrebbero mandato "a scarico" l'acqua che avesse presentato delle anomalie». L'azienda sottolinea che «l’acqua captata dal Gran Sasso, oltre ad avere sistemi di protezione che ne garantiscono l'integrità, risulta essere (per comparazioni effettuate da parti terze qualche anno fa) fra le migliori distribuite in Italia da acquedotti, con caratteristiche simili alle acque oligominerali vendute in bottiglia». E continua: «Quanto al presunto obbligo di informazione alla cittadinanza, sarebbe stato evidentemente doveroso se, malauguratamente, vi fossero state conseguenze sulla qualità dell'acqua immessa in rete, ma essendo ciò non avvenuto, si è ritenuto inutile veicolare una informazione che avrebbe soltanto generato un allarme ingiustificato nella popolazione e che nessuna rilevanza aveva sulla qualità dell'acqua consumata dai cittadini».

La Ruzzo Reti contesta anche «il metodo con il quale il servizio è stato confezionato» e sottolinea che, «se si fosse voluta fare informazione e non sensazionalismo, il problema sarebbe stato affrontato con i documenti alla mano, nella sede istituzionale di Ruzzo Reti, con tutti gli approfondimenti di merito a cui Ruzzo Reti mai si è sottratta». Invece, per la società, si è scelta una «tecnica di intervista/imboscata» per mettere «il malcapitato (il presidente Forlini, ndr) in una condizione di disagio».

In attesa di prendere visione del servizio, la società Ruzzo Reti annuncia che sta valutando «tutte le possibili azioni di tutela legale per i danni di immagine che la stessa dovesse subire, sottolineando che i danni di immagine, in ultima istanza, li subiscono tutti i cittadini della provincia di Teramo».