«La nuova palestra non è polivalente»

TERAMO. Il comitato di quartiere di Villa Pavone organizzerà un torneo di calcetto per ragazzi nella palestra appena inaugurata nella zona. Ad annunciarlo è il presidente Giuliano Lucenti che...
TERAMO. Il comitato di quartiere di Villa Pavone organizzerà un torneo di calcetto per ragazzi nella palestra appena inaugurata nella zona. Ad annunciarlo è il presidente Giuliano Lucenti che intende così testare l'effettiva polifunzionalità dell'impianto affidato in gestione dal Comune a una società di ginnastica artistica. Proprio su questi aspetti, infatti, resta viva la polemica innescata dal comitato civico subito dopo la cerimonia di apertura della palestra. Lucenti si dice amareggiato dalle affermazioni dell'assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo secondo cui le contestazioni sulle reali possibilità di utilizzo dell'impianto da parte della cittadinanza sono prive di senso. «Quali sarebbero, ammesso che ci siano, secondo lui i criteri che lo renderebbero polivalente?», domanda il presidente. «All'interno della struttura non mi pare di vedere i canestri per giocare a basket, le porte per il calcetto o la pallamano, le strisce a terra che ne delimitano il campetto e ne comprovano un uso per più discipline sportive». La palestra sarebbe dotata solo delle attrezzature per la ginnastica artistica, compresa la "buca paracadute" che ha originato il malcontento dei residenti. La destinazione esclusiva dell'impianto a questo sport contraddice secondo Lucenti anche la destinazione dei fondi regionali utilizzati per realizzarlo. Questi, infatti, erano finalizzati alla riqualificazione di un campetto polivalente che già esisteva nella zona. Il presidente lamenta il mancato coinvolgimento del quartiere nella scelta d'indirizzare a uno scopo diverso le risorse disponibili. «Chi ha deciso che la palestra di Villa Pavone dovesse essere destinata alla ginnastica artistica?», chiede, «chi ha stabilito che tale disciplina risponde alle reali esigenze degli abitanti della zona e della collettività?». (g.d.m.)
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