La pioggia non ferma i pellegrini di San Gabriele

7 Agosto 2016

Partono in mille da Teramo, altre centinaia si aggiungono lungo la strada Da oggi in viaggio la Fiaccola della speranza, martedì aprirà la Tendopoli

TERAMO. Sfidando la pioggia, circa 1.500 pellegrini hanno invaso il santuario di San Gabriele alle prime luci dell'alba di oggi per il 36° pellegrinaggio a piedi Teramo-San Gabriele. Il tradizionale evento, animato dai giovani della Tendopoli guidati dall'instancabile padre Francesco Cordeschi, quest'anno ha visto anche la partecipazione di tre ragazzi provenienti dal Venezuela e sette dalla Colombia, che di ritorno dalla Giornata mondiale della gioventù di Cracovia si sono fermati al santuario di Isola, dove prenderanno parte da martedì a sabato alla 36ª Tendopoli.

Partiti alle 22 in mille da piazza Orsini a Teramo dopo la benedizione del vescovo Michele Seccia e la recita del rosario in cattedrale, i fedeli provenienti da tutta la provincia e non solo, sotto lo sguardo attento del coordinatore del pellegrinaggio Ugo Vischia, hanno imboccato la strada che porta verso Montorio. Qui la sosta all'una con i gruppi parrocchiali che hanno allestito un punto ristoro in piazza Orsini. Poi la ripresa del cammino verso il santuario, dove i pellegrini sono stati accolti alle prime luci dell'alba dal rettore padre Natale Panetta. Con la messa e il passaggio attraverso la porta santa per celebrare il Giubileo della Misericordia si è concluso il pellegrinaggio.

Padre Cordeschi si è poi spostato a Rocca di Mezzo per la partenza della Fiaccola della Speranza, che oggi alle 16 verrà accesa dal cardinale Angelo Sodano per poi partire tra le mani dei podisti di Montorio, che la porteranno in staffetta, attraversando Onna, Paganica e San Pietro della Ienca, fino a Montorio. Da qui ripartirà martedì per il santuario di Isola dove arriverà alle 23 per dare il via ufficiale alla 36ª Tendopoli.(c.d.l.)

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