La piscina comunale riaprirà al pubblico: finiti i lavori urgenti

Ma servono molti soldi per risolvere i problemi dell’impianto Di Candido: «Speriamo di riqualificarlo l’anno prossimo»
GIULIANOVA. Dalla fine della scorsa settimana la piscina comunale, ubicata all’interno del complesso sportivo di via Ippodromo, è chiusa in modo completo. Finiti gli allenamenti delle squadre agonistiche di nuoto di Giulianova e Roseto si è provveduto a rendere inaccessibile l’impianto, che era off-limits per i singoli utenti privati dal mese di ottobre 2020 causa restrizioni Covid. Il motivo della perdurante chiusura sta in un verbale della Asl, datato 15 giugno, che ha imposto al Comune lavori di manutenzione della centrale di trattamento dell’acqua. I lavori, costati 4mila euro circa più Iva, sono stati affidati a una ditta giuliese e sono in fase di conclusione. La struttura, dunque, dovrebbe riaprire a giorni consentendo ai tanti giuliesi che fanno nuoto libero di evitare il pellegrinaggio degli ultimi mesi nelle strutture di Nereto e Teramo.
Anche dopo questi lavori urgenti resta il grande problema della piscina comunale giuliese, ovvero la mancanza cronica di una manutenzione straordinaria che sistemi in via definitiva le criticità esistenti. Le prime e più urgenti sono date dagli scolmatori dell’acqua che regolano il “troppo pieno”: le fuoruscite sono troppo evidenti e abbondanti, seppure in passato si sia tentato di ovviare al problema con interventi tampone che alla lunga si sono rivelati inefficaci. Anche l’impianto che corre sotto la piscina è diventato obsoleto con le tubazioni sempre più ammalorate. La copertura in legno presenta i segni del tempo; non funziona il dispositivo che regola l’immissione di cloro dopo aver analizzato il grado di acidità dell’acqua; fuori controllo anche la regimentazione delle acque meteoriche, che proprio nei pressi della piscina creano ristagni insalubri. L’amministrazione comunale, un anno addietro, ha partecipato a un bando governativo per un finanziamento in compartecipazione di 700mila euro proprio per intervenire sulla piscina (in larga parte) e su altri impianti all’interno del complesso di via Ippodromo. Ma la risposta non è mai arrivata. L’assessore alle manutenzioni Giampiero Di Candido afferma: «Risollevare le sorti della piscina comunale è una nostra priorità e c’è la necessità di procedere velocemente. Spero di trovare i fondi necessari per intervenire nel corso del 2022».
Intanto con una nota il Cittadino Governante interviene sulle problematiche del campo di atletica leggera di zona Orti “Guerino Massi”. Il gruppo di opposizione ricorda che nei primi anni ’90 fu il mitico Pietro Mennea a inaugurare la struttura «voluta e realizzata dall’amministrazione comunale dell’epoca» e che da allora ospitò una lunga serie di eventi anche di livello nazionale. «Sono passati trent’anni», sottolinea la nota, «e da tempo quell’impianto avrebbe bisogno di manutenzione straordinaria. Purtroppo però ancora una volta, anche con l’attuale amministrazione, ci troviamo a evidenziare lo stato di abbandono e a sollecitare interventi che dovrebbero essere effettuati al più presto. Il rifacimento della pista dovrebbe avere la priorità in quanto ormai degradata e non più adeguata alle esigenze degli atleti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

