La polizia incontra gli studenti: «Ecco come fermare il bullismo»

11 Marzo 2022

TERAMO. Incontro sul bullismo e cyberbullismo mercoledì scorso all’Istituto superiore “Alessandrini-Marino” di Teramo nell’ambito della 5ª edizione del progetto “PretenDiamo la Legalità”.Sono state...

TERAMO. Incontro sul bullismo e cyberbullismo mercoledì scorso all’Istituto superiore “Alessandrini-Marino” di Teramo nell’ambito della 5ª edizione del progetto “PretenDiamo la Legalità”.
Sono state coinvolte le classi prime e seconde alla presenza del primo dirigente della polizia di Stato Mariapia Marinelli e del sovrintendente Angela Vendittelli della divisione anticrimine della questura di Teramo, che hanno ricordato cosa si intende per questi fenomeni, precisando attraverso slides e filmati dedicati, i “sintomi” che contraddistinguono la vittima e il bullo al fine di riconoscere l’accadimento del fatto. Hanno spiegato, poi, che questi fenomeni sono riconosciuti come reati e quindi imputabili e punibili, hanno riportato esempi di contrasto agli stessi come il coraggio di parlare se si è vittime o testimoni, le segnalazioni agli organi preposti, la denuncia e hanno illustrato l’esistenza di una app, Youpol, che permette ai cittadini di mettersi in contatto, anche in modo anonimo, con le sale operative delle questure per segnalare situazioni di disagio soprattutto in termini di bullismo, droga, violenza domestica e altri reati. (a.d.f.)