La Polstrada a caccia del pirata L’investito è in gravi condizioni

Gli agenti conoscono modello e colore dell’auto e sanno che si è diretta verso Colleatterrato La svolta potrebbe arrivare oggi dalla visione delle riprese fatte dalle telecamere di una banca
TERAMO. Fino a ieri sera il pirata della strada che sabato intorno alle 21 ha investito un pedone in viale Europa a Villa Pavone e non si è fermato a soccorrerlo non era stato rintracciato dalla polizia stradale, né si era costituito. La caccia, dunque, è ancora aperta mentre la vittima dell’incidente, A.M. di 45 anni, un uomo di origine romena, resta ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Mazzini.
Gli elementi in mano agli uomini della Polstrada, intervenuti sul posto sabato sera con una pattuglia del distaccamento di Giulianova, al momento sono utili per restringere il campo ma non sufficienti per arrivare a un’individuazione sicura. In base alle testimonianze si sa che l’auto investitrice, che percorreva viale Europa in direzione Teramo, era una Punto nera vecchio modello. E si sa anche che dopo aver travolto A.M., che – a differenza di quanto emerso dalle prime ricostruzioni – non attraversava la strada, ma camminava sul ciglio, il guidatore pirata ha svoltato a destra verso il quartiere di Colleatterrato. Per questo, ieri, agenti della polizia stradale hanno percorso in lungo e in largo il quartiere nella speranza di individuare la Punto nera, che sicuramente presenta delle ammaccature sulla parte frontale. Non l’hanno trovata, ma il proprietario potrebbe averla nascosta in un garage o non essere di Colleatterrato (chi svolta da viale Europa verso il popoloso quartiere può raggiungere diverse frazioni e contrade teramane, ma anche rientrare in città da viale Crispi).
Oggi, in ogni caso, la Polstrada potrà visionare le riprese fatte dalle telecamere di sorveglianza della banca che si trova a pochi metri dal punto dell’incidente. Potrebbero essere queste immagini a svelare la targa della Punto, sebbene in quella zona l’illuminazione non sia granché forte – e questa potrebbe essere una concausa dell’investimento. Nel caso in cui dalle telecamere più vicine non arrivi la svolta, la Polstrada visionerà immagini di altri impianti di videosorveglianza collocati a valle e a monte sul possibile tracciato dell’investitore.(d.v.)
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