La principessa afghana in città

Parlerà delle donne del suo Paese e inaugurerà una mostra
TERAMO. La principessa afghana Soraya Malek in visita a Teramo oggi e domani per un evento sulla libertà delle donne del suo paese originario sotto il regime dei talebani, organizzato dal centro di cultura “Hannah Arendt”.
Oggi alle 12 incontrerà il sindaco Gianguido d’Alberto, il rettore Dino Mastrocola, Filippo Flocco, gli artisti e i giornalisti in largo San Matteo insieme ad Arif Oryakheil, il medico della cooperazione italiana a Kabul. Alle 17, invece, inaugurerà la Mostra di impegno civile per la libertà e la dignità delle donne che sarà installata tra le attività di corso San Giorgio, dal titolo “Tull quadze/Tutte ledonne”.
Questo è anche il nome della manifestazione nazionale che si svolgerà sabato a Roma in piazza del Popolo. Nella mostra teramana saranno esposte opere di Alice, Marco Appicciafuoco, Primarosa Cesarini Sforza, Fausto Cheng, Lea Contestabile, Maria Crispal, Miriam De Berardis, Donatella Giagnacovo, Marino Melarangelo, Sergio Nannicola, Marco Pace, Andrea Pistocchi, Giuseppe Stampone, Patrizia Urbani.
Domani alle 10.30, nella sala conferenze dell’Università di Teramo, invece, la principessa Soraya Malek terrà un incontro con le studentesse e gli studenti delle scuole superiori e dell’ateneo dal titolo “La condizione delle donne afghane: la loro storia, la loro cultura”. La principessa sarà accompagnata anche in questo caso da Arif Oryakhail, che risponderà alle domande degli studenti sulla presa di Kabul, il caos, le violenze e la fuga in massa dalle città. Interverranno, oltre al rettore e al sindaco, anche Paola Pittia, delegata all’internazionalizzazione dell’ateneo, la presidente della Casa Internazionale delle donne Maura Cossutta, la direttrice di NoiDonne Tiziana Bartolini e Maria Paola Fiorensoli dell’Affi (Associazione Federativa Femminista Internazionale). Coordinerà l’incontro la presidente del centro di cultura delle donne Hannah Arendt, Guendalina Di Sabatino.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

