La Pro loco: «Troppo poco tempo per organizzare la sagra»
«Troppo poco tempo a disposizione per organizzare la sagra del centro storico di Tortoreto e trovare i fondi necessari, sarebbe stato un fallimento annunciato». Così il presidente della Pro loco...
«Troppo poco tempo a disposizione per organizzare la sagra del centro storico di Tortoreto e trovare i fondi necessari, sarebbe stato un fallimento annunciato». Così il presidente della Pro loco Riccardo Junior Facibeni risponde all’associazione degli esercenti del borgo medievale e critica le tempistiche del Comune per affidare l’evento enogastronomico, che si sarebbe dovuto svolgere dal 24 al 28 luglio ma che è stato annullato. Il presidente ricostruisce così i fatti: «Abbiamo avuto certezza di essere stati scelti come organizzatori dell’evento intorno al 10 giugno. A quel punto abbiamo proposto ai ristoratori del borgo di gestire gli stand gastronomici, mentre noi avremmo pensato a tutto il resto, dall’intrattenimento alle autorizzazioni e all’allestimento. Vista l’indisponibilità degli esercenti, allora abbiamo chiesto loro solo un contributo economico, per il quale si sono impegnati in due e con cifre indefinite. Nel frattempo, per sopperire alla carenza di personale, abbiamo chiesto al Comune la possibilità di subappaltare la gestione degli stand del cibo, ma ci è stata negata. Quindi, senza personale e senza fondi, con oltre 13mila euro di spesa prevista e tutto a carico nostro, è stato impossibile organizzare la sagra». Facibeni poi getta acqua sul fuoco nella discussione con gli esercenti del centro storico: «Non polemizzo con loro, anzi li capisco, perché le strette tempistiche a disposizione, per di più a stagione turistica in corso, hanno colto tutti impreparati». (l.t.)

