La protesta di Janni: «La mia scultura finita nel degrado»

SILVI. L’artista atriano Ireneo Janni protesta per lo stato di degrado della scultura realizzata circa 10 anni fa in piazza Marconi a Silvi. Affida il suo sfogo in una lettera pubblicata sui social...
SILVI. L’artista atriano Ireneo Janni protesta per lo stato di degrado della scultura realizzata circa 10 anni fa in piazza Marconi a Silvi. Affida il suo sfogo in una lettera pubblicata sui social network nella quale si legge: «Una forte indignazione mi anima, in particolare nei confronti delle precedenti amministrazioni per aver lasciato nel più completo degrado la piazza, in balia di una sporadica azione manutentiva delle fontane. Altra forte indignazione provo nei confronti di tutti quei cittadini incivili che hanno usato le fontane come pattumiere offendendo ogni dignità e orgoglio della città di Silvi». L’artista affonda: «Più volte sono intervenuto a chiarire l’importanza di rispettare le indicazioni progettuali da me date alla consegna dei lavori circa l’altezza degli zampilli, la pulizia dei filtri, delle vasche e relativo controllo periodico delle pompe della fontana. Diversamente, l’inottemperanza avrebbe provocato seri danni alla scultura e all’impianto di ricircolo dell’acqua. Tanto ho scongiurato, invano, in tutti questi anni. Infatti oggi la resa dei conti è a ricasco della nuova amministrazione, che ha dovuto raccogliere l’impegno già all’inizio del suo insediamento, a seguito di un mio incontro col sindaco. In tale occasione ho consegnato una relazione tecnica e una previsione di spesa di una ditta specializzata nei restauri specifici di fontane e relative opere scultoree in marmo e in bronzo”. Janni elenca alcune criticità dell’opera : “il bronzo presenta una patina estesa di depositi calcarei dovuti ai getti d’acqua della fontana sottostante. La crosta formatasi genera un problema sia estetico che conservativo, la parte lapidea in marmo (travertino) evidenzia un forte substrato di patina. Questa, ottura la capillarità e non permette la naturale traspirazione del marmo, che col tempo presenterà varie crepe e spaccature”. Janni che ricordiamo essere un’ artista di calibro internazionale conclude: «Capisco che mancano i soldi, ma il mio monumento va pulito e restaurato, pertanto mi si metta a disposizione un’impalcatura e mi offro di operare personalmente a costo dignitoso. La spesa non dovrebbe superare qualche migliaia di euro». (d.f.)

