La Provincia dismette i fax e risparmia 10mila euro
TERAMO. «Da oggi, in maniera graduale per evitare disagi agli utenti, inizia la dismissione dei fax in tutti gli uffici provinciali». Così recita una nota della Provincia inviata ieri. Che continua:...
TERAMO. «Da oggi, in maniera graduale per evitare disagi agli utenti, inizia la dismissione dei fax in tutti gli uffici provinciali». Così recita una nota della Provincia inviata ieri. Che continua: «Un provvedimento che va inquadrato all’interno del processo di digitalizzazione dell’ente che si è dato tempi e modi per arrivare a scrivere e leggere solo su supporto informatico».
Per l’ente si tratta di «un risparmio in termini economici, la Provincia attualmente spende circa 10mila euro l’anno, ma, soprattutto, un modo diverso di lavorare, conservare e rendere disponibili i documenti amministrativi. Il piano, infatti, prevede la digitalizzazione completa dei processi in maniera da arrivare alla fine del 2016 ai servizi on line e, quindi, accessibili da ogni dispositivo mobile».
«Non è un principio facile da far valere, anche se la legge prevede già sanzioni per chi non si adegua», dichiara Renzo Di Sabatino , «in questi mesi ci sarà molto da lavorare, molto sarà fatto in collaborazione con i Comuni e con l’Agenzia regionale per l’Informatizzazione. Ma il ritiro dei fax è un simbolo che segna un passaggio da una pubblica amministrazione analogica ad una digitale».

