La raccolta porta a porta sarà confermata

ROSETO. È stato affidato alla ditta E&G srl di Roma, per un importo di 24.107 euro, l’incarico per la redazione del progetto esecutivo del nuovo servizio di gestione rifiuti sul territorio comunale...
ROSETO. È stato affidato alla ditta E&G srl di Roma, per un importo di 24.107 euro, l’incarico per la redazione del progetto esecutivo del nuovo servizio di gestione rifiuti sul territorio comunale di Roseto. Nel frattempo l’attuale contratto di raccolta rifiuti, in scadenza il 31 maggio prossimo, è stato prorogato per altri sei mesi alla ditta Diodoro Ecologia, l’attuale gestore del servizio.
Inizialmente l’assessore all’ambiente Nicola Petrini, per il nuovo progetto, aveva in mente delle linee guida per cercare di ridurre i costi del servizio, con campane per il vetro e cassonetti intelligenti nelle frazioni e nelle zone dove sono le cosiddette case sparse, ma ora ha cambiato idea. «I cittadini si sono ormai abituati alla raccolta porta a porta, molto comoda», dice Petrini, «e cambiarla sarebbe non opportuno perché non verrebbe accettata. Il nuovo progetto, dunque, prevederà di nuovo la raccolta porta a porta classica». La riduzione del 20 per cento, secondo le linee guida che Petrini aveva inizialmente pensato, avrebbe fatto risparmiare circa 50 euro a famiglia. «Credo che non ne valeva la pena», continua Petrini, «anche perché con il nuovo progetto cercheremo di migliorare il servizio, inserendo anche la pulizia della città». Il progetto prevederà la raccolta e il trasporto dei rifiuti, e lo spazzamento, il recupero, trattamento e smaltimento rifiuti, e anche la pulizia delle spiagge. «Il progetto in tre mesi dovrebbe essere pronto», aggiunge Petrini, «dopo di che ci attiveremo per la gara, che credo sarà europea».
Oltre alla nuova gara, alla quale l’attuale gestore Diodoro Ecologia parteciperà sicuramente, c’è in ballo la gestione del nuovo centro di raccolta rifiuti e del centro del riuso, che saranno realizzati a Fonte dell’Olmo. «Ancora non ci sono certezze», conclude Petrini, «potremmo gestirli noi direttamente, oppure fare un affidamento diretto».( l.v.)

