La Regione su Manola Di Pasquale nel cda: «È tutto regolare»

19 Dicembre 2015

Se Mattioli ancora non passa, su Manola Di Pasquale è guerra aperta. «Il procedimento amministrativo per la designazione del componente della Regione Abruzzo, l'avvocato Manola Di Pasquale, è stato...

Se Mattioli ancora non passa, su Manola Di Pasquale è guerra aperta. «Il procedimento amministrativo per la designazione del componente della Regione Abruzzo, l'avvocato Manola Di Pasquale, è stato effettuato con la massima trasparenza e nel rispetto delle norme vigenti». È quanto afferma Alberto Balducci, vicecapogruppo del Pd in consiglio regionale e presidente della Giunta per il regolamento, nel replicare al sindacato dei veterinari e medici Fvm, che afferma di aver presentato un ricorso al Tar per chiedere l'annullamento della nomina della Di Pasquale nel cda dell'Istituto Zooprofilattico di Teramo. «I requisiti della persona designata - spiega Balducci - ovvero la laurea e l'esperienza acquisita non soltanto svolgendo la professione di avvocato ma anche ricoprendo incarichi in enti di pari complessità gestionale, sono stati indicati correttamente nel curriculum allegato e attestati con autodichiarazioni secondo quanto prescrive la legge. Il procedimento è stato anche sottoposto al vaglio della commissione di vigilanza della Regione Abruzzo con esito positivo. Vale la pena ricordare che l'articolo 8 della legge regionale n. 41 del 2014 parla di laurea magistrale e l'esperienza può essere acquisita con varie modalità da chi deve andare a ricoprire il ruolo di componente di un cda, che ha funzioni di controllo e di indirizzo. Infine - conclude - va rilevato che troppi in queste settimane si sostituiscono ai collegi giudicanti di ultima istanza in merito alle nomine di cambiamento: cosa c'è sotto? Non sarà una mera difesa del pre-esistente?».