La replica del sottosegretario D’Annuntiis «Provvedimento in linea con il Dpcm»

«Sindaco parlante». Umberto D’Annuntiis (nella foto), sottosegretario della giunta regionale, con questa definizione accosta il primo cittadino teramano Gianguido D’Alberto al grillo della favola di...
«Sindaco parlante». Umberto D’Annuntiis (nella foto), sottosegretario della giunta regionale, con questa definizione accosta il primo cittadino teramano Gianguido D’Alberto al grillo della favola di Pinocchio. «Infatti si diletta a dare consigli alla Regione, consigli alla Asl, consigli ad altri sindaci», sottolinea, «però, nella foga giornaliera, trascura di svolgere i ruoli che ha voluto fortemente ma che, evidentemente, non è in grado di esercitare». Il «capolavoro» di D’Alberto sarebbero state le critiche alle disposizioni del governatore Marco Marsilio sulla fase 2. Il sindaco, sempre nell’interpretazione di D’Annuntiis, le avrebbe mosse «ignorando, almeno spero, che i presidenti di Regione sono in contatto giornaliero con il governo e che il ministro Boccia ha dichiarato come il 95% delle ordinanze di tutte le regioni sia in perfetta linea con i Dpcm». D’Annuntiis fa anche altre pesanti critiche a D’Alberto: «Come presidente regionale dell’Anci funge solo da cassa di risonanza del Pd», afferma il sottosegretario, mentre da presidente del comitato ristretto dei sindaci della Asl «nel momento più drammatico della storia del nostro paese , denigra il “suo” ospedale e coloro che all’interno si impegnano per la salute di tutti». (g.d.m.)

