La rete che unisce 19 alberghi: «Per noi l’estate è stata ottima»

9 Ottobre 2023

Numeri in controtendenza rispetto al resto della provincia per le imprese aderenti all’Utr «Affari cresciuti del 20%, notevole aumento di stranieri e strutture piene anche a settembre»

GIULIANOVA. Dal meeting di fine stagione per gli albergatori dell’Unità territoriale revenue (Utr) escono numeri positivi. La rete di imprenditori del turismo che oggi conta 19 strutture ricettive sul territorio ha mostrato dati sorprendentemente consistenti nonostante una stagione 2023 complessa. Mentre il territorio teramano, in linea generale, ha registrato un decremento rispetto alla stagione precedente, l'Utr ha mostrato dati in controtendenza: un incremento di 21.134 camere notte vendute rispetto al 2022 e un aumento del 20% sul volume d'affari. Questi numeri rafforzano la posizione dell'Utr come una realtà di rilievo nel comparto turistico territoriale e regionale, con strutture presenti in comuni come Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto, Sant'Egidio e Pineto.
«Il trend positivo di internazionalizzazione è evidente, con un notevole incremento di visitatori provenienti soprattutto dall'Europa, ma non solo»: questo, si legge in una nota dell’Utr, è emerso dal meeting svoltosi a Giulianova, e secondo gli imprenditori «dimostra che, con le giuste strategie di comunicazione e vendita, il territorio può attrarre un mercato estero fondamentale per la destagionalizzazione e per un contributo medio più elevato. I dati di occupazione sono altrettanto positivi, con alcune strutture che hanno registrato punte oltre il 97% non solo nei mesi estivi, ma addirittura un 97,5% nel mese di settembre. Questo segna il miglior risultato degli ultimi anni anche in termini di fatturato».
«Sono emersi tanti dati importanti da questo nostro incontro di fine stagione», dichiara Davide Consorti, presidente dell'Utr, «il primo è che molte strutture del gruppo sono riuscite a migliorare il risultato ottenuto nella brillante stagione 2022. Durante l’estate si è spesso parlato di un calo di presenze dovuto al caro prezzi piuttosto che alla fuga dei turisti all’estero, ad esempio. Molte strutture della nostra rete, invece, hanno segnato incrementi significativi in termini di tariffa media e di fatturato totale. Questo», conclude Consorti, «è stato possibile grazie alla sinergia tra strategie di marketing, di vendita e tariffarie, unite a un miglioramento costante dei servizi offerti agli ospiti che ogni singola struttura aderente alla nostra rete Utr porta avanti».
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