La Salpa incontra Lolli e assicura: «Nessun problema a Roseto»
L’azienda ringrazia il vice presidente della Regione con una lettera che fa esporre nello stabilimento I sindacati, però, attendono di essere convocati. E il sindaco conferma il consiglio straordinario
ROSETO. Non ci saranno problemi per i lavoratori di Roseto della Salpa-Rolli, anche con l’apertura del nuovo stabilimento ad Alanno. È quanto avrebbe assicurato l’azienda al vicepresidente della Regione Giovanni Lolli, ma la situazione con i sindacati rimane tesa perché non sono ancora stati convocati ufficialmente per l’incontro chiarificatore che loro hanno chiesto da tempo. Né è servita a rasserenare il clima la lettera inviata a Lolli, che l’azienda ha affisso nella propria bacheca, in cui la Salpa ringrazia il vicepresidente della Regione per la sua disponibilità durante l’incontro del 28 novembre a Roma nella sede di Confagricoltura e per il suo «prezioso e apprezzato intervento risolutore», che sarebbe servito a «fare chiarezza su questa assurda e surreale vicenda ed a ottenere una normalizzazione del rapporti sul territorio». La lettera non specifica altro, ma la Salpa intende probabilmente riferirsi al fatto che il mondo politico locale, i sindacati e i lavoratori sono allarmati per le voci circa la possibile perdita di posti di lavoro nello stabilimento rosetano con l’apertura del nuovo stabilimento di Alanno, circostanza che l’azienda non ha mai confermato (ma neanche chiaramente smentito).
«A Roma», fa sapere Lolli da noi interpellato sulla questione, «ho incontrato una nutrita rappresentanza della ditta Rolli e dell’azienda Salpa, e il presidente nazionale di Confagricoltura, e loro mi hanno spiegato i loro progetti. Dopo di che ho chiesto a Salpa di incontrare il sindacato e loro hanno proposto come data lunedì 18 dicembre nella sede di Confindustria a Teramo, nella quale i vertici di Salpa spiegheranno tutte le attività da intraprendere e il loro punto di vista secondo il quale non c’è nessun problema per il sito di Roseto, ma lo esporranno loro ai sindacati com’è giusto che sia».
I sindacati, però, ancora non ricevono alcuna comunicazione in merito e rispondono con una nota alla lettera della Salpa a Lolli specificando che «l’assurda e surreale vicenda a cui l’azienda fa riferimento non è sicuramente da attribuire al sindacato». Nella lettera i sindacati sottolineano che a inizio settembre, dopo che la Rsu si era sentita rispondere durante una riunione dall’allora presidente Salpa, che probabilmente potevano nascere problemi occupazionali a Roseto con l’avvio del confezionamento ad Alanno, la loro richiesta, unitamente alla Rsu, di un incontro con la Salpa. «Oggi, 13 dicembre», scrivono i sindacati, “la Salpa continua a sfuggire alla nostra richiesta. Per ottenere una normalizzazione dei rapporti sindacali c’è semplicemente da convocare un tavolo, magari con la presenza dell’onorevole Lolli, mentre sfuggire o deviare contribuisce sempre più a creare tensioni e dubbi».
Nel frattempo a Roseto si continua a parlare di consiglio comunale straordinario sul caso Rolli-Salpa, da convocare invitando tutte le parti in causa e il vicepresidente della Regione. «La convocazione del consiglio straordinario è un impegno preso e lo dobbiamo mantenere», dice il sindaco Sabatino Di Girolamo, «non posso dire ancora la data perché Lolli ha chiesto ancora qualche giorno di tempo ma sicuramente è nostra intenzione farlo prima di Natale per chiarire definitivamente la situazione. Prendo atto della lettera che ha toni tranquillizzanti ma rappresenta solo la versione dell’azienda: preferisco sentire anche la versione di Lolli in consiglio comunale».
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