La scuola abbandonata diventa la “Casa del cittadino”

CAMPLI. È stata chiamata Casa del cittadino perché è a disposizione, in senso concreto, di tutti i cittadini di Campli. La ex scuola di Sant’Onofrio, abbandonata ormai da anni e in condizioni molto...
CAMPLI. È stata chiamata Casa del cittadino perché è a disposizione, in senso concreto, di tutti i cittadini di Campli. La ex scuola di Sant’Onofrio, abbandonata ormai da anni e in condizioni molto critiche, è stata recuperata e ristrutturata dall’amministrazione comunale. L’edificio non sarà più una scuola ma sarà una “casa” dove ospitare le attività delle associazioni di volontariato e delle organizzazioni sociali. Oltre a questo, l’ex scuola ospiterà anche un ufficio comunale periferico per fare in modo che i residenti di Sant’Onofrio e dintorni non debbano necessariamente raggiungere il centro storico di Campli per effettuare alcune pratiche burocratiche come ritirare un certificato.
«Sono orgoglioso di questo risultato», ha detto il sindaco di Campli Pietro Quaresimale nell’inaugurare la struttura. «Sono tanti i paesi e le città capoluogo che si trovano con dei contenitori vuoti, destinati a diventare abbandonati per decenni, diventare ruderi a causa dell’incuria e del maltempo. Io, questo, per la scuola di Sant’Onofrio non ho voluto che accadesse. Proprio per questo insieme alla giunta e al consiglio comunale siamo riusciti a portare a termine un importante intervento di ristrutturazione. Adesso, quella che una volta era la scuola,è diventata un centro di aggregazione, un luogo di incontro, un punto di partenza per dare alle associazioni una sede. Sono orgoglioso ma vorrei che questo orgoglio fosse condiviso da tutti i cittadini che adesso possono apprezzare il fatto di vedere un edificio comunale a loro disposizione».

